IX° Non desiderare la donna d’altri – 00 premessa

IX° NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI.
SOMMARIO
Era una donna desiderata !…… La moglie , ma anche le figlie.
La famiglia Gometti ,era una famiglia per bene ,bella, ammirata e invidiata .
Molto conosciuta in città , dove gestiva un’attività commerciale .
Una coppia meravigliosa e tre figli splenditi .
La loro unica colpa era di essere belle , simpatiche , oneste , morigerate e
soprattutto……..desiderabili.
Avevano un nemico subdolo :”L’invidia!”
Una alla volta , con l’inganno e la perfidia , finirono nelle mani di un uomo senza scrupoli , che approfittando delle loro difficoltà finanziarie ,insieme alla infida moglie , alcuni amici e a un ragazzino marocchino , non esitarono a ricattarle ,per soggiogarle, asservirle , traviarle sessualmente e degenerarle psicologicamente ai loro perversi vizi.
Incominciando dalla madre , la splendida e bellissima signora Beatrice 49 anni, per proseguire con le due figlie adorabili ,le signorine Francesca 24 anni e Serena 22 anni , il figlio Carlo 19 anni e la di lui fidanzatina, Martina 18 anni .
Iniziando tutti all’incesto, all’amore omosessuale, alla promiscuità di una nuova vita , corrotta e perversa . Tramite umiliazioni e sottomissioni le portarono sempre più in basso , giù….giù ,oltre il limite , fino al punto di tramutare l’odio per il loro persecutore , in amore per il loro sfruttatore .
Al termine di questa storia  non vissero felici e contente, ma continuarono a battere i
marciapiedi di varie città.”

Si pregano i minori di anni 18 di non proseguire nella lettura e i moralisti di non leggere il racconto.
“Scandalizzare è un diritto …farsi scandalizzare è un piacere …chi non accetta lo scandalo è un moralista.”
Educatore