Conversione di una moglie per bene alla depravazione – Cap. 29 – L’intervista.

L’INTERVISTA (Casting)

Così quel giovedì pomeriggio che il locale era chiuso al pubblico,mentre Federico a sua insaputa si era reso libero con Dracu, Valentina vincendo la sua timidezza e ritrosia , anche se non troppo convinta di quello che stava facendo, con l’impudenza giovanile entrò da sola al Macumba, più che altro dietro alle sollecitazione di tutti quelli che le erano attorno ,Federico in primis. Quel pomeriggio era allegra e si sentiva sicura di se . Era abbigliata in modo sportivo con un gonnellino stretto, aderente al sedere e una maglietta corta che le lasciava scoperto l’ombelico. Vide Alenka che l’aspettava al bancone del bar, si salutarono baciandosi sulle guance come si usa confidenzialmente tra amiche e tra sorrisi bevvero assieme un drink .Al termine ,chiacchierando si alzarono per andare da Juliana e con un messaggino su watts app, Alenka avvisò anche Lea del suo arrivo.
Ripassarono quella porta rossa ed entrarono di nuovo in quella sorta di studio cinematografico che era la base della registrazione porno-video di Rocco .
Quando furono nello studio,Alenka guidandola si diresse con lei verso il piccolo ufficio che era in fondo al locale adibito a set. Quando vi entrarono la vide Juliana che restò nuovamente e piacevolmente sorpresa della sua bellezza fresca e sbarazzina.
“Che piacevolissima sorpresa…” Esordì falsamente :”… pensavo proprio che non ti avrei più rivista.” E sedendosi di fronte a lei sorridendo  aggiunse:”Sono felice che sei qui!”
“Si, ma solo per l’intervista …”precisò Valentina subito:”…non per fare altro !”
“Ma certo! Accomodati!” La invitò dicendole: “ Sei fortunata oggi , c’è anche la signora Lea qui per parlare con me di alcune cose.”
“Lo so me lo aveva anticipato che sarebbe venuta anche lei.” Si voltò e la vide entrare e la salutò educatamente : Buongiorno signora Lea.”
“Buongiorno bellina , finalmente ti sei decisa per l’intervista e il casting… .” Disse .
“Si, ma solo l’intervista!” Precisò subito, manifestando una certa inquietudine inconscia.
“Ma certo!” Rispose Lea con uno sguardo perfido accarezzandola sul viso osservando Juliana e Alenka. “ E’ solo una intervista, una finta prova, diciamo un gioco per grandi se vogliamo… .”
Juliana la invitò ancora ad accomodarsi davanti alla sua piccola scrivania, mentre Lea e Alenka restarono in piedi ai suoi lati come angeli custodi.
Valentina manifestava disagio in quell’ufficio, sorrideva forzatamente e non sapeva dove e come tenere le mani ,era come circondata da quelle donne e non sembrava essere più tanto sicura di se, ma piuttosto stupita di se stessa nel ritrovarsi nuovamente lì, e ingenuamente nelle sue parole con il sorriso smarrito espresse tutta la sua innocente meraviglia.
“Credo di non essere completamente in me. Forse è per questo che sono qui!” Esclamò ridendo da sola, mostrando i suoi bellissimi denti regolari e bianchi .
E Lea al suo fianco osservando Juliana espresse la sua soddisfazione con un sorriso. Avevano preparato un piano dettagliato per introdurla nel mondo hard e tutto sarebbe iniziato dalle spiegazioni .
“Allora…” Disse Lea fingendo di prendere le sue parti e tutelarla:” Valentina ha accettato di fare una intervista e non un provino , ma già che è qui visto che l’altra volta non ce ne stata la possibilità bisognerebbe spiegarle anche di più ,qualche trucco che si usa sul set hard ,mostrarle che se una attrice non vuole fare certe cose o atti veri, può solo mimare la scena del sesso,senza penetrazione,baci e atti di libidine, ma solo rappresentare l’atto sessuale. Come fanno molte attrici vere.” Disse aggiungendo mostrandosi di parte :” E guarda che lei ha fatto il corso di recitazione ed è brava!”Affermò .
“Veramente!?” Esclamò Juliana fingendosi meravigliata.
“Si..lo fatto ma non sono esperta.”Rispose ingenuamente.
“Per questo non ti preoccupare ci penseremo noi a farti diventare esperta.”Aggiunse maliziosamente  e perfidamente con un mezzo sorriso Lea.
“Allora bene ,incominciamo . Io premetto….” iniziò Juliana:” …che mi piacciono le scene reali e amatoriali come hai visto l’altra volta .Comunque per farti capire bene come funziona ora ti spiego bene… .”
Lei non comprendeva quella introduzione e guardava Alenka al suo fianco che la rassicurava dicendo:
” Sono accorgimenti iniziali .Ti servono se vuoi mimare il rapporto sessuale senza farlo realmente, il partner metterà la calza … potresti provare così!” E rise divertita.
“La calzaaahh ?!” Ripetè lei stupita.
“Si così vedrai come si svolge la scena ,se ti piace e potrai solo mimare l’atto sessuale senza farlo.”
“Si!” Disse Juliana :” Ora ti spiego tutto in poche parole.” Poi rivolgendosi ad Alenka continuò:”Così se prossimamente dovesse mai decidere di fare un provino ,sceglierà se farlo con o senza calza . E forse conoscendo alcuni trucchi e aspetti si sentirà più tranquilla e portata a farlo  .” E sorrise.
“La calza , ma che cos’è?” Domandò sempre più stupita Valentina .”Ma io non voglio farlo in nessun modo!” Precisò.
“Ma certo! Ti stiamo dando solo delle informazioni prima dell’intervista, poi è chiaro che sceglierai tu , ci sono state ragazze che ricevute spiegazioni e fatta l’intervista,dopo qualche settimana si sono presentate per fare il provino.” Disse falsamente .
“Comunque andiamo avanti!… Allora come saprai senz’altro , alcune scene spinte vengono girate anche in film cosidetti normali, con attrici famose che svolgono scene di sesso. Basta che pensi a 50 sfumature di grigio che io chiamerei 50 sfumature di trucchi.” Asserì Juliana ridendo assieme alle altre,continuando:
“La prima regola per un regista e truccatrice come me, ma per l’equipe in generale , è mettere a proprio agio l’attrice nelle scene di sesso, senza imbarazzarla o farla sentire a disagio, così pure noi, nei nostri video amatoriali. E per chi non vuole comparire direttamente come te, nuda,o avere un rapporto reale con penetrazione, si usano degli accorgimenti  ,dei trucchi.”
“Trucchi?”Ripetè lei sorpresa.
“Si!” Rispose Juliana:”Trucchi!” Mentre Lea al suo fianco annuiva perfidamente con il capo.
“Le attrici famose fanno scene di sesso, sembra che facciano l’amore sul serio e vengano penetrate , ma in realtà non è così .” Proseguendo:
“Quello che hai visto l’altro giorno con le due ragazze è stata un’eccezione,erano loro che volevano  il rapporto sessuale completo con penetrazione, come del restolo vuole Alenka!”Asserì.
Che pronta  esclamò:“ Si è vero , io lo pratico realmente perchè mi piace di più ,è una mia scelta …e poi godo!” Affermò ridendo stupidamente.
E Juliana proseguì:“Se una attrice non vuole contatti diretti ci sono i trucchi e soprattutto ci deve essere poca gente. Ti ho detto che lavoro solo con l’operatore . Cerco di creare intimità sul set. Due persone che osservano gli attori che chiavano sono anche troppe!” Esclamò.”Io voglio spontaneità e naturalezza e tu e Alenka avete visto come erano contente e disponibili quelle due ragazze, e la vostra presenza era una eccezione,solo perché eravate autorizzate dalla signora Lea.” Fece una pausa e proseguì:
“Capita a volte che nel girare un video, una ragazza sia indisposta o non voglia avere rapporti con un determinato ragazzo per suoi motivi ,e che  però lui sia utile  per la storia del video che nella scena , allora si usano gli accorgimenti scenici che ti ho detto,che  vengono adoperati anche nei film normali per girare scene di sesso esplicito,dalle Star alle grandi attrici del momento che vediamo tutti i giorni sulle copertine dei rotocalchi o dei magazine. A volte la finzione può essere talmente ben riuscita da sembrare reale.” Valentina ascoltava curiosa e interessata.
” In realtà vi sono segreti e tecniche sconosciute al pubblico, ma che sul set si rivelano molto efficaci.” Aggiunse.:” Sia per gli uomini… che per le donne.
L’attore quando deve girare parti da simulare un rapporto sessuale e la partner non vuole contatti o penetrazione, indossa quello che in gergo si chiama <cock sock,> che non è altro che un calzino che serve a coprire il pene, garantendo all’attrice la privacy , sia nel non vederlo e nemmeno nell’avvertirlo strisciare sopra la sua vulva .Il tutto è nascosto in una piccola borsa color carne. E da dignità all’attrice. Lo stesso protagonista di Cinquanta sfumature di grigio lo ha usato. Il trucco deve riuscire a replicare quella spontaneità di un rapporto reale.”
Valentina era sempre attenta ad ascoltare quelle cose nuove che non conosceva e la incuriosivano.
“Invece negli hard per gli interpreti che sembrano super dotati , si hanno solo protesi .di silicone, cazzi  finti.”
Juliana proseguì la sua informazione–spiegazione tra il silenzio:
“ Per le donne invece le zone da coprire nelle scene sono più di una , il panorama è più largo e più ricco di rimedi , partiamo dai capezzoli , per coprirseli e non farseli baciare o leccare direttamente si usano i <Pasties> che altro non sono che copri capezzoli da applicare,cerotti color carne che sembrano capezzoli veri, gli stessi a cui ricorrono le ballerine di burlesque ,ma meno appariscenti. Nei films sembra che baciano capezzoli veri , ma sono soltanto pasties.” Nel parlare scambiava occhiate sia ad Alenka che Lea che annuivano ,e proseguiva:
“Per coprire il sesso e gli inguini si indossano , slip color carne che servono a rendere l’idea di un inguine perfetto, che nella realtà non sempre esiste. Oppure si applicano sopra del < merkin> che sarebbero vere e proprie vulve artificiali ricoperte di peli , parrucche inguinali o sessuali di seta o di capelli umani creando i peli e la peluria a chi non ce la perchè molte attrici sono depilate secondo la moda di oggi .”
Invece per chi ce la pelosa o chi non vuole mostrarla , si adopera quello che volgarmente viene detto < cerottone o assorbente >.
Il cerottone altro non è che un microslip color carne che copre tutta la vulva rendendola liscia , senza labbra , fessure ,peli , un micro triangolino da perizoma tenuto su da fili anch’essi color carne ,invisibili all’occhio nudo e che l’operatore dietro la macchina da presa sa in che modo inquadrare per non farli notare. “
Valentina Ascoltava , non conosceva quelle cose e ne era incuriosita e affascinata .
“Ma allora non tutte lo fanno davvero!” Esclamo d’istinto.
“Certo che no!” Rispose Juliana:” Chi lo vuol fare davvero e una sua scelta , come molte ragazze e Alenka stessa, ma assolutamente non è un obbligo.”
Alenka sorrideva nel vedere Valentina stupita da quelle informazioni ,che pensava che se anche non ne avrebbe mai fatto uso tutto sommato erano interessanti .
“Parlagli degli assorbenti!” Esclamò Alenka.“ Juliana sorrise .
“Assorbenti ripetè Valentina?”
” Si ma non sono quelli che usiamo noi per le mestruazioni. Gli assorbenti da scena servono per il cunilingus e anilingus , si interpongono tra la faccia dell’attore e il sedere o la vulva della collega “ricevente”. Vengono applicati tra gli inguini delle attrici, in modo che il viso dell’attore sia nella zona sessuale , ma senza che ci sia un vero contatto diretto. Oppure sopra l’ano tra il solco gluteo . L’attore lecca l’assorbente e non l’ano e l’attrice non sente la lingua.”
Il viso di Valentina era sempre più meravigliato .
“E poi ci sono altri accorgimenti se una ragazza non vuole farsi riconoscere visivamente, ci sono parrucche di capelli veri di tutte le tinte , tagli e stili da corte a lunghe .
Poi se proprio ci sono delle scene scabrose che non si vogliono fare, si trova una  controfigura che le assomigli fisicamente, la parte superiore e il volto saranno dell’attrice e quella inferiore dall’ombelico in giù ,vulva compresa che verrà ripresa e vista nel video o nel film ,della controfigura .”
“Non pensavo che si usassero anche nei video hard le controfigure.” Disse Valentina.
“Ma certo carina! “Ribattè Juliana lanciando uno sguardo a Lea di fianco a lei:”Li abbiamo anche qui questi trucchi…se servono si adoperano.”
Poi  gesticolando le mani proseguì: “E poi ci sono una infinità di trucchi , dai peni finti alle vulve e vagine di plastica .Dalla palla enorme di quelle che si usano per gli esercizi in palestra e in gravidanza per far  sedere sopra la gravida a fare ginnastica , che viene usata per simulare un rapporto sessuale con il maschio ,con lei seduta sopra a cavallo a gambe larghe, tipo la posizione dell’amazzone in modo da simulare una scena di sesso frenetico e rendere realistico l’amplesso. Intanto lei viene ripresa dall’ombelico in su.
Poi come i peni di silicone finti ci sono ventri di gomma per simulare la gravidanza , di ogni mese per chi deve girare scene di donna incinta …vulve e vagine di plastica e tanti altri accorgimenti , compreso il sudore.”
Il sudore! Non è vero quello che si vede ?” Chiese curiosa Valentina .
“Dipende… nei miei video si perchè io prediligo scene amatoriali e quindi reali , invece in altre compagnie con altri registi è falso anche quello! Gli attori vengono spruzzati con acqua di rose e glicerina per coprire il corpo di gocce scintillanti che simulino l’effetto del sudore. A volte aggiungono anche un tocco di crema idratante per creare uno strato oleoso sulla pelle.”
Valentina era sorpresa di tutte quelle novità e conoscenze .
“ Come vedi ci sono molti accorgimenti per far si che l’attrice si senta a suo agio:” Asserì Juliana seguita dalla voce di Alenka che affermò:
“E’ vero , voi mi avete sempre messa a mio agio,lo devo dire con onestà.”
“E poi noi facciamo sempre firmare un contrattino ,una liberatoria prima di far girare qualsiasi scena , per la tutela dell’attrice e nostra, con clausole anche riguardo agli accorgimenti da adottare, calze copri-pene , tamponi , assorbenti ecc… alla coreografia del sesso, protesi, slip color carne da indossare e addetti agli effetti speciali che, in post-produzione, aggiungono peli pubici al computer.
Il contratto ti fa avere il pieno controllo e l’eventuale diritto di veto sulle loro scene di sesso o nudo. “ La informò,cercando di tranquillizzarla e convincerla.
“ Quelle due ragazze che ho visto io assieme ad Alenka però non usavano questi accorgimenti ,lo facevano davvero.”
“Si! Come ti ho detto era una loro scelta.”
“Ma come viene girata, tecnicamente, la scena?” Chiese curiosa. “Qualche regista usa una sola cinepresa, per evitare di essere troppo invasivo con gli attori, noicome hai visto l’altra volta ne usiamo due. Una fissa e una mobile,in questo caso il vantaggio è che la stessa scena può esser ripresa da due punti differenti, riducendo la necessità di dover fare più e più volte la stessa scena. Come quasi sempre nel cinema, pochi secondi sullo schermo corrispondono a ore di ripresa, e magari decine di riprese della stessa scena .” Juliana fece una pausa e poi proseguì :
“Durante ogni scena di sesso ci sarà il regista accanto al letto che darà i tempi e dirà come muoverti :“Adesso girati di qui!”, “Fai questo!”, “Guardala intensamente…” E così via. “
“Si questo lo visto.” Disse Valentina.
“È anche probabile che, con tante luci puntate addosso, magari si senta caldo e si suda , ma c’è sempre qualcuno che ti aiuta,che tampona il sudore .Io lo faccio personalmente con le mie attrici.
Poi piena di curiosità Valentina,non ce la fece più a trattenersi e con un sorriso vergognoso guardando Alenka disse:
“ Ma scusa, per i rapporti orali che hanno con gli uomini c’è qualche accorgimento?” Facendo sorridere tutti per la sua ingenua curiosità .
“ Ma certo! Ci  sono i peni di gomma ,che sembrano veri , vengono messi tra le gambe maschili di solito nascosti tra i peli alla radice e si leccano e si succhiano quelli e non quelli veri.”
“Ah però!”Esclamò
E sorrisero tutte.
“Ora passiamo all’intervista…” Disse Juliana: “… ma ti voglio chiedere ancora due cose. Visto che ora sai come funziona la preparazione,se vorresti provare una scena lo puoi fare con la calza e tutti gli accorgimenti detti… .”
“Ehh…non corriamo …” Disse Valentina ridendo:”….è solo una intervista, e non è detto che continui , anzi… mi sento già molto imbarazzata e fuoriposto .”
Con “quell’anzi” lasciò intendere che probabilmente non avrebbe fatto niente in seguitò.
A quel punto Juliana allontanandosi mentre Valentina parlava, distratta volutamente da Alenka e Lea , prese il telefono interno ,chiamò e chiese :
“Dov’è Jean ? Doveva gìà essere qui ! Non dirmi che non c’è?” La voce  dall’altra parte rispose qualcosa e lei proseguì : “ Allora mandami Ricky!”
Voltandosi e vedendo che Valentina la osservava, furbescamente disse rivolgendosi a lei :
“Per completezza ti voglio anche fare conoscere un attore. E’ italiano, così avrai un’idea completa di tutto.”
Lei non disse nulla, come ad accettare quel programma imposto da Juliana, sicura e tranquilla perchè intanto con lei c’era la signora Lea e Alenka.
Poco dopo sentirono suonare la porta dello studio ,Juliana aprì tramite l’apertura elettrica e poco dopo videro entrare nell’ufficio un giovane ragazzo abbronzato, belloccio ,bel fisico palestrato e attraente. Valentina lo osservò.
“Ti piace ?” Disse a bruciapelo Juliana:”E’ italiano, di nome è Riccardo ma noi lo chiamiamo Ricky.” Lei salutò educatamente e poi rispose imbarazzata a Juliana:                                                   “E’molto bello … . “A pelle lo trovò subito piacevole,attraente e con timore chiese a Juliana : ”E’ lui che dovrebbe …?” Non finì la frase che Juliana rispose con un assenso muovendo la testa.
“ Quando vorrai farlo se vorrai provare , puoi farlo con lui…!” Tutte erano in attesa della reazione di Valentina, ma lei precisò subito:
“Ma io non voglio farlo, chiedevo soltanto per curiosità .”
“I nostri attori sono tutti belli,dotati e sanno fare bene il sesso e può accadere che con loro si provi piacere davvero senza bisogna di fingere.”Asserì Juliana.
Ma ci fu un contrattempo involontario . Quel ragazzo entrato nell’ufficio ,osservò Valentina seduta ,guardando poi Juliana, e pensando che fosse una ragazza-attrice dell’est e dell’ambiente, chiese in modo volgare e irrispettoso con linguaggio da giovani :
“ E’ lei la ragazza che devo chiavare!?”
Juliana si irrigidì .
“Con cui eventualmente devi recitare!” Precisò.
Quell’atteggiamento provocò in Valentina la sensazione di essere considerata alla stregua di una puttana e questo non le piacque e lo capirono tutti i presenti che osservarono Ricky con rimprovero.
Intervenne subito Lea a diramare l’equivoco:
“Valentina devi scusare Ricky, lui non sa’ che sei italiana è abituato alle ragazze dell’est , alle slave che parlano in quel modo. ” A quelle parole di Lea e al suo sguardo di rimprovero lui cercò con un accattivante sorriso di mitigare il giudizio di Valentina nei suoi confronti.
“Scusa …non volevo… .”
E Juliana aggiunse sempre verso Riccardo:
“Se deciderà, per Valentina sarà la prima volta in assoluto che farebbe un provino e quindi dovresti cercare di essere rispettoso , perché è anche italiana.”
Lui annuì scusandosi . Mentre Valentina ripetendo precisava. “Io non farò nessun provino , solo una intervista da casting se volete. “ Quel parlare sempre al condizionale lasciando sempre intendere la possibilità che poteva fare il provino la infastidiva.
“Ma certo!” La rassicurò amorevolmente Lea poggiandole la mano sulla spalla.”Non farai niente che non vuoi!”
E Valentina guardando Riccardo in modo commiserevole gli fece capire che era bello ma stupido,e gli disse:
“Il tuo modo di fare è stupido ed irrispettoso. Anche se io fossi una ragazza dell’est non è un comportamento corretto da tenere questo.”
Tutti capirono che non avrebbe mai fatto niente con lui e con un cenno del capo di Lea uscì dall’ufficio e appena fu fuori gli disse:“Vai pure!” Mentre Valentina soddisfatta osservava la sua umiliazione .
Juliana sorrise: “ Hai ragione ! Molti uomini sono solo stupidi , pensano che tutte le donne siano puttane , ma non è così. Ti dicevo l’altro giorno che girano tanti tipi di ragazze in questo ambiente, lo stesso è anche per i ragazzi i e può capitare qualche stronzo.”
A quel punto Juliana disse che era il momento di fare l’intervista ,e poi sarebbe stata lei  eventualmente a scegliere se avere qualche parte in qualche video, ma che intanto tutto questo serviva per iniziarla a disinibirsi e per Juliana ad avere una valutazione generale su di lei.
Alenka sorrise: “Vuoi?!…Sei pronta a farla!?” Chiese sorridente rompendo l’atmosfera tesa che s’era creato dopo la battuta di quello stupido ragazzo .
Lei imbarazzata voltando il capo da una parte e dall’altra poi verso l’alto guardando Alenka e Lea che con fare materno le strinse la mano sulla spalla , osservandosi in giro impacciata esclamò :
” Si…! Facciamo questa benedetta intervista.” Con un sorriso imbarazzato e non  convinto .
“Bene! Ma mi raccomando assoluta verità.” Chiese Juliana.
“Certo !” Rispose lei :” Io dico sempre la verità , piuttosto non rispondo.
“Brava!” Esclamò Lea.” Allora procediamo , mettiti comoda!” Mentre dietro lei , Lea e Alenka si sedevano in un divanetto a muro ad ascoltare.
“Questa intervista serve per approfondire la conoscenza prima intellettuale e poi la tua disposizione carnale, e discutere delle tue eventuali attese sul lavoro e su quello che saresti disposta a fare .” Disse Juliana e sorrise.
Ma prima di iniziare , Juliana prese dei fogli da una cartellina e disse:
“Devi firmare qui!”
“Cos’è?” Chiese sorpresa.
“E’ una liberatoria per l’intervista dove dici che sei consapevole e che accetti di tua volontà di farla. Sai , non si sa mai che reazioni possa avere una persona nel tempo. E’ la prassi, lo fanno anche i giornalisti .”
“Lo faccio anch’io ogni volta!” Disse Alenka andando loro in aiuto.
“Leggi e firma !” Disse la voce materna di Lea.
“Ma non è mica per un provino vero?” Domandò dubbiosa.
“A quel punto Lea fece l’indignata .” Noi non inganniamo nessuno , c’è scritto intervista e una coppia resta a te. Se hai di questi dubbi ,alzati pure e esci!”
Resosi conto di averla fatta arrabbiare cercò di riparare :“Non volevo offenderla signora  ma… .” Lesse e firmò.
Quel firmare aveva uno scopo preciso,non tanto di ingannarla ,quanto quello di avere la sua firma per falsificare più liberatorie possibili firmate da Valentina , anche per stupidaggini per poi poterla imbrigliare.
All’improvviso Lea propose parlando con tutte una idea concordata in precedenza:
“Perché non la facciamo di là sul set l’intervista, nell’all’ampio spiazzo dove vengono girati i video e le sessioni fotografiche?”
“Si!… Sarebbe un ottima idea farla nel contesto, magari con lei seduta nel letto!” Esclamò Alenka. “ Così sarai di più a tuo agio e che non sembrerà un interrogatorio, ma una chiacchierata tra amiche . “
“Ottima idea!” Rispose Juliana alzandosi .
Valentina dubbiosa ascoltava , ma vedendo che tutte si alzavano e andavano verso il set lo fece anche lei.
“Intanto è vuoto , non c’è nessuno !” Mormorò Juliana camminando.
Giunti sul set accese le luci, Juliana le indicò il letto:” Siediti pure!” Ma Valentina fece la faccia un po’ schifata rifiutando, al ricordo di cosa aveva visto fare sopra in quell’alcova,manifestando il desiderio di sedersi una poltroncina li vicino.
Ma Juliana ripetè facendo segno al letto:” E’ meglio lì, così entri un po’ nell’atmosfera, ci sono le luci, sulla poltroncina sei in penombra.”aggiungendo: “Siediti pure , le lenzuola usate sono state sostituite, adesso sono pulite, tutto e pulito! Pronto per un’altra scena.” E sorrise maliziosa.
“Dai mi ci siedo anch’io !” Disse Alenka :” Siediti a fianco a me ,così loro saranno di fronte.
Valentina pensò di aver esagerato con il suo comportamento e si sedette al fianco di Alenka.
Lea si mise dietro una telecamera su un treppiedi con il led acceso segno che era funzionate.
Juliana si accorse subito che era impacciata e  per niente tranquilla, e per rompere la tensione e rassicurarla ripetè:
“Come ti ho detto ,l’altro giorno è stata un’eccezione con tutta quella gente , ti ho detto che lavoro solo con l’operatore . Cerco di creare intimità sul set. Due persone che osservano gli attori che chiavano sono anche troppe. Voglio spontaneità e naturalezza e tu e Alenka li a osservare eravate una eccezione. ”
Velentina mentre parlava si guardava attorno smarrita. Seduta sul letto , da quella prospettiva era tutto diverso, vedeva la telecamera con il led rosso acceso puntata su di lei , e Lea dietro essa ,ma tutto il resto attorno era in penombra.
Con le mani ,si staccò un poco con il sedere dal lenzuolo, sembrava che valutasse la morbidezza del materasso ondeggiando sul bordo del letto.
Juliana continuò:” A me piace la naturalezza soprattutto, non voglio ripetere le scene dieci volte. Mi piacciono i video amatoriali dove c’è verità di gesti ed espressioni , sia di stupore che di godimento. Io non seguo un metodo tipico, un tot di scopate in culo e tante in fica, sborrate in viso ecc… . Certo queste sono parti di un film a luci rosse ma le voglio autentiche e sincere , come i gemiti e gli abbracci. Per me una attrice deve godere davvero.”
Valentina seduta composta e scandalizzata dal linguaggio seguiva con attenzione il discorso che faceva , come una studentessa un attimo prima dell’interrogazione.
All’improvviso Juliana sedendosi di fronte ,allungandosi le mise a posto i capelli ,poi rivolta verso la penombra con un ciak delle mani esclamò:
“Bene! Iniziamo il colloquio!…Breve intervista a Valentina.” E battè le mani.
Lei emozionata e anche spaventata da quella scenografia, con il cuore in gola , pallida dall’emozione e paura mormoro:
“Verrò ripresa?!”
Juliana la guardò incredula :
“E’ un problema per te essere ripresa?” Chiese:” Questo è cinema! Sarai sempre ripresa è ovvio. Queste cassette di casting restano a noi, sono solo interviste,ce ne un centinaio di la in videoteca fatte a ragazze della tua età ,le vuoi vedere? ”
“No! No!” Esclamò e restò in silenzio e non disse nulla .
Juliana molto professionale iniziò con le domande:
“Allora ti chiami Valentina… quanti anni hai Valentina ?”
Lei sorrise un pochino più a suo agio .
“ Ne ho appena compiuti diciotto da due mesi.” Disse candidamente .
Poi con un sorriso dolce e fraterno Juliana chiese:“ Sei italiana tu!?”
“Si, di Milano!” Rispose.
“Che cosa fai nella vita ? Lavori? Sei fidanzata… sposata?”
Valentina sorrise:
“No , non sono sposata , ma fidanzata da due anni , non lavoro , ma studio, inizierò l’università a breve!”
“Vivi sola?”
“ No , con i genitori!”
“ Ti piacerebbe vivere per conto tuo , da sola in una casa tutta tua scelta e arredata da te?”
“Certo !” Disse sorridente con l’aria sognante :” E’ il mio desiderio.”
Poi passando direttamente al punto disse: “ Ti piacerebbe fare l’attrice hard?” E la guardò in silenzio.
“Non so ! …anzi no!” Precisò:” Non so nemmeno perché sono qui oggi!”
Ma Juliana sorridendo rispose: “Chissà, forse incosciamente sei attratta, durante l’intervista forse lo scopriremo.” E sorrise di più domandando:” Ti piace fare sesso? Quando l’hai fatto per la prima volta? Sei esibizionista?”
Valentina arrossì a quelle domande intime e precise.
Ma Juliana precisò:” Se rispondi sii sincera , di la verità, piuttosto non rispondere.”
Un po’ divertita, un pò eccitata e imbarazzata da quella situazione, con disagio sistemandosi meglio seduta sul letto disse :
“io sesso lo faccio solo con il mio ragazzo,il mio fidanzato … .” E la guardò.
Juliana  sorrise maliziosa: “ Certo cara , ma ti piace farlo?”
Diventò ancora più rossa in viso ma fu sincera :“ Si con Federico il mio ragazzo mi    piace .”
“E non hai mai desiderato farlo con qualcuno che non è il tuo Federico?”
Imbarazzata restò in silenzio,poi esclamò :”No!” Ma si capiva che era una bugia.
Ma Juliana continuò:
“Quando l’hai fatto la prima volta? “
Valentina esitava a rispondere.
“Su non ti vergognare , siamo tutte donne qui.” Esclamò Lea mentre quella telecamera puntata sul letto riprendeva.
“ A sedici anni …”Rispose:”…con Federico il mio amore.”
“Sei esibizionista? Ti piace mostrarti? Farti guardare ? Non dico nuda , ma anche vestita?”
“Be se ho un bel vestito ,si mi piace mostrarlo.” Rispose.
“ E il tuo corpo che è molto bello, ti piace mostrarlo?”
Le sue gote divennero più rosse del fuoco :” Non so !” Rispose.
In quel momento era confusa , non era più sicura di se , iniziava a sentirsi accaldata e infastidita dalle luci su di lei che non era abituata a ricevere .
“Ti piacerebbe fare l’attrice ?”
“Si certo! Ma non Hard , normale , ho anche fatto il corso… .”Affermò.
“Che corso ?” Chiese Juliana fingendo di  non ricordare che gliel’aveva detto Lea  poco  prima. E prima che parlasse fu Lea a rispondere .“Quello che ti ho già detto il corso che facciamo ogni anno qui alle nuove ragazze!”
Juliana finse di capire :” Ah bene !” Disse :” Quindi sei già pratica?”
“Un po’!”Rispose.
La tempestò di domande …chiedendole di raccontare anche qualcosa di lei .
“Ti faccio ancora alcune domande sulle tue attitudini e passioni sessuali.”Disse.
Valentina a quelle parole come meccanismo di difesa inconscio si mise a posto compostamente sul letto incrociando le gambe , per celare timidamente il suo sesso, perché si sentiva turbata.
“Ti masturbi?” Chiese a bruciapelo Juliana.
Lei con un sorrisetto accennato e imbarazzato rispose:” Ho il ragazzo , faccio sesso con lui!”
“Hai con lui anche rapporti orali , glielo lecchi e succhi?”Domandò.
“No! “ Rispose prontamente irritata:” Non mi piace fare queste cose e non lo mai fatte!”
“Quindi non hai mai toccato lo sperma? Dove preferisci che ti viene lui?”
Valentina iniziava a dare segni di fastidio e insofferenza a quelle domande , non sembrava contenta ma seccata e ripetè: “ Non mi piace proprio per niente questa intervista . Comunque il sesso lo faccio solo col preservativo e la venuta di Federico è ovviamente all’interno di esso .
“Anale? Lo hai mai fatto!?” Esclamò a bruciapelo Juliana
Una smorfia del viso anticipò la sua risposta decisa:
“Nooooohhhhh!!!!!!… Assolutamente io non faccio queste cose . Mai fatto e non lo farò mai!” Affermò decisa.
Juliana fatalista disse ancora : “La sodomia è una pratica che è sempre richiesta per assegnare una parte in un video hard.”
E lei rispose sempre più determinata : “ Intanto io non ne faccio video hard e poi è contro natura ,è una pratica che fa male e non da piacere, quindi è inutile cercare di insistere! Io non l’accetterò e non la farò mai nemmeno con Federico !! “ Dallo sguardo di Lea capì di non insistere su questo argomento .
Juliana domandò ancora:
“Hai preferenze sessuali, c’è qualcosa che ti piace fare di più ? Sei bisessuale? “
“No niete di tutto questo!” Ribattè ormai infastidita .
Juliana cercò di stimolarla approfondendo l’argomento:
“In questo tipo di professione gli attori sono sempre molto belli ,bravi e piacevoli. Non si hanno problemi di partner, basta che guardi Riccardo.”
Tirò su le spalle .
“Non ti interessa che sia bello il partner ?” Domandò .
“Io non guardo la bellezza nei ragazzi . L’unica cosa che non mi piace e non lo farei mai è con uomini di colore.”
“Non ti piacciono?”
“No! …Non perché sono razzista , ma non farei mai sesso con uno di loro .”
Era sempre seduta accovacciata sul letto ripresa dalla telecamera a fianco a Lea .
Juliana sorrise guardandola intensamente :
“Possiamo dire che adesso ci conosciamo meglio … e ricapitolando che non ti piacciono i rapporti orali , toccare lo sperma ,non vorrai mai avere rapporti anali , non ti piacerebbe far sesso con uomini di colore e con più di un uomo alla volta!” Aggiungo io e neanche a parlarne di chiederti se fai cose estreme. Quindi sei negata per fare l’attrice hard .” Disse Juliana ridendo.
Lei sorrise felice di quella valutazione,la prese con soddisfazione ,come un complimento e guardò Alenka come a marcare la differenza tra loro.
Sorrise anche perfidamente Juliana :” Guarda che non ci siamo mica… mi lasci un campo di manovra troppo ridotto.”Disse ridendo.
Anche Valentina seppur sudando , seria scosse la testa: – “Probabilmente non sono adatta per questo mestiere.”
Juliana la osservò attentamente e poi le chiese. “Sai queste interviste interviste le facciamo con le ragazze che vengono per i provini ,di solito con loro inizio con questa domanda.< Perché vuoi fare questo lavoro?> Ora lo chiedo a te tu immagina di rispondermi come se fossi una candidata vera .”
“Allora Valentina perché vuoi fare questa professione dell’attrice hard!?”
Lei sorrise impacciata passarono dei secondi nel totale silenzio che sembrano interminabili , poi esclamò: “Non so ! Mi chiedo anch’io perché loro  lo fanno.
Juliana si voltò :” Alenka , vieni qui …” Disse :”… di tu alla tua amica perché le ragazze fanno video porno.”
“Oh per tanti motivi … soldi, esibizionismo, l’amore per il sesso … o altro ancora, più intimo. ”

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