Conversione di una moglie per bene alla depravazione – Cap. 24 – L’iniziazione

Oramai Valentina e Federico erano entrati in confidenza con Lea ,che voleva iniziare subito a corromperli sessualmente : “Non hai idea che tesoro  abbiamo trovato.” Disse incontrando Rocco: ” E’ molto  bella , lo  vista nuda ,un amore ,ci farà guadagnare molto… bisogna che  agiamo subito.” Ma Rocco la frenò.
“ Sono giovani e anch’io ho  visto che lei è molto bella e fine, sarebbe un peccato bruciare tutto con la fretta. Abbiamo tempo , nessuno ci corre dietro , Roberta e suo marito sono in montagna per la gravidanza, è solo al quinto mese e prima che ritorni qui passeranno sei mesi e quindi io inizierei in modo soft… delicato , coinvolgendoli … .”
“In che modo ?” Domandò Lea.
“Nel solito modo che abbiamo usato per traviare tutte le altre ragazze e signore per bene che abbiamo poi corrotto .”
“Cioè con lo spogliarello?” Domandò lei intuendo già la risposta .
“Si! Ma prima continuerei con qualche lezione di recitazione e farei in modo di dividerli ancora un po’ . Sei sicura che sia Irina la persona giusta per quel Federico?” Domandò.
“Penso di si ! Perchè?”
“Non so , ma io lo vedo molto femminile quel ragazzo ,inizialmente proverei con Dracu , prima di fargli chiavare la sua fidanzatina ,lo farei inculare da lui!” Disse serio .
“Fare inculare Federico da Dracu?” Chiese Lea sorpresa.
“Si!!”E Rocco rispondendo fece uno strano discorso metaforico:
“ Quei due sono innamorati e l’amore è una corazza dura e impenetrabile come quella del coccodrillo e per uccidere il coccodrillo bisogna colpirlo sul ventre mollo e non sul dorso .” Lea ascoltava attenta.
“ Ecco vedi , il dorso duro è Valentina che è innamorata pazza di lui e credo non riusciremo mai a scalfirlo e traviarla ,se prima non li colpiamo nella pancia e il ventre molle dell’ipotetico coccodrillo è Federico .” Disse continuando:” Quindi secondo me bisogna puntare sul ragazzo per giungere a lei ,che sono certo farà quello che lui le suggerirà e chiederà .” Lea ascoltava e annuiva la testa, , mentre Rocco continuava.
“Secondo me anche il fatto di spingerlo tra le braccia di Irina con lui può essere controproducente, aumentare la gelosia di Valentina e allontanarla da noi …”
“Ma allora ?!” Disse stupita.
“Allora io punterei su Dracu , Federico è un ragazzo effeminato ,bello,buono ,onesto e sincero,più facile da corrompere che lei e proverei con lui tramite Dracu …”Ripetè:”… ma senza tante attenzioni , qualcosa di diretto e dirompente , che lo sconvolga .”
Lea annuiva e sorrideva , restò pensosa e poi esclamò ridendo :
” Hai ragione…ho capito e condivido … ho già in mente tutto …lascia fare a me! Lo faremo diventare per gioco Federica…” E rise da sola accompagnata dal sorriso di Rocco che fumava , aggiungendo subito come ricordandosi in quel momento:
“ E con Roberta?”
“ Roberta cosa? Domandò Rocco.
“Se scopre di suo figlio?”
“Niente … non succederà niente ,il maschio c’è l’avrà e sarà la nascita di mio figlio con lei e vorrà dire che avrà anche una femminuccia che si chiamerà Federica … .”E risero ancora insieme .

E così proseguirono ancora qualche lezione , ma non più incentrate solo su Valentina , ma anche su Federico.
Ci furono ancora pochi incontri di recitazione, più che altro basati sul fatto di spingere Federico a provare e scoprire in se una sorta di omosessualità.                                               Il regista un pomeriggio che c’erano tutti , discutendo sui ruoli e i sessi nell’interpretazione ,disse che nella recitazione si ci può anche travestire o avere ruoli differenti dal proprio sesso o sessualità ; dover  avere una parte omosessuale ,sia  gay che lesbica oppure  recitare nei  panni dell’altro, una donna interpretare un ruolo travestita da uomo e viceversa l’uomo da donna . E chiamò Federico e Dracu sul palco e fingendo casualità, dapprima gli fece provare scene in modo che si abbracciassero tra loro e si stringessero , ma poi a sorpresa (programmata con lea) , visto che c’erano le ragazze , propose di farlo con realtà , di andare in camerino a truccarlo e vestirlo da donna.
Tutti risero a quella richiesta e lui restò sorpreso come Valentina :
“Travestirmi da donna?!!” Esclamò.
“Si! Avviene spesso nello spettacolo , non vedi anche in Tv quanti attori e attrici recitano nei ruoli del sesso opposto. Su prova !” Disse il regista esortandolo :” Non c’è nulla di male , è una recitazione anche questa Devi solo provare a vestirti  con abiti da ragazza.”
Federico era turbato a vestirsi da donna e tentennava , ma il regista aggiunse coinvolgendo tutti , soprattutto la sua Valentina.
“Ti vestiranno e truccheranno loro che sono  brave e capaci … dai!! ” Esclamò e fece segno a Irina, Roxana e Valentina di partecipare.
“Si dai!” Disse Irina alzandosi allegra , facendo alzare anche Valentina imbarazzata ma sorridente. Così con lui consenziente suo malgrado di questa novità , il regista li invitò nel camerino delle ballerine del locale a quell’ora chiuso e proseguirono con la lezione che doveva trasferire non solo la parte fisica dell’aspetto con vestito e trucco di  Federico , ma anche la più pericolosa , quella della personalità , gestualità e movimento, di  atteggiarsi a donna .
“ Dovrai pensarti  ragazza , sentirti e ragionare da donna come loro…immedesimarti.” Disse con serietà il regista facendo cenno con la mano alle ragazze.
Si avviarono tutti in gruppo verso il retro del palco , entrando da quella porticina sotto i pesanti tendoni rossi , dove molte volte era passata sua madre Roberta . Giunti , Lea arrivata dietro di loro accese le luci ed entrarono tutti in una grande stanza molto luminosa,dove c’era un angolo adibito a salottino con divano e poltrone dove sedersi e
chiacchierare o meglio spettegolare e tutto attorno alle pareti colorate di chiaro , quattro grandi specchi a muro ,circondati sui margini attorno da file di lampadine bianche a vista , per illuminare il viso durante il trucco in tutti i suoi lati .
Sotto gli specchi vi erano delle console a tavolinetto piene di oggetti per il beauty ,rossetti , fard , rimmel , profumi  e tante altre  cose e tra essi uno spazio con paravento che fungeva da spogliatoio per le ragazze e in fondo un angolo sartoria con una infinità di scarpe  di  tutti i  tipi  e colori ,imbrillantate e luccicanti ,con tacco a stiletto ,minimo di  dieci  centimetri .Abiti e costumi da scena ,lunghi e corti con lustrini e paielletes , agganciati al appendiabiti su ruote ,oltre che parrucche colorate di ogni  stile e lunghezza e monili di ogni tipo ,collane , braccialetti , orecchini e anelli.
Una porta indicava il bagno e le docce. In un angolo una Tv in alto a muro per  vedere la sala e il palco spettacolo e al centro un grande tavolo pieno di oggetti  e indumenti intimi femminili di ogni tipo,molto sexy  ed erotici ; specchietti , occhiali ,spille vistose , fermacapelli con piume e perle colorate ,reggiseni  burlesque con vistosi  pizzi, corpetti decorati e mutandine mini , perizoma e string ,oltre a slip colorati e ricamati , di  seta o trasparenti , con tulle, trine e merletti , tutte da spettacolo con paillete e strass ,appositamente  da mostrare a vista. Oltre calze a rete o tinta unita di ogni  colore , autoreggenti o  con reggicalze . Sembrava un bazar di oggetti e indumenti da  spettacolo.
Vedendo lo stupore negli occhi di Valentina e Federico Lea dietro di loro esclamò:
“Le attrici e ballerine vivono molte ore in camerino e spesso mangiano, discutono, studiano le parti o si intrattengono a chiacchierare ! “ E sempre spiegando alla meravigliata Valentina proseguì:
“ Qui nel nostro piccolo , si ci aiuta avvicenda , si è truccatori ,costumisti e parrucchieri dei propri partner .” E facendo segno con la mano muovendo il braccio in modo circolare , indicò una fila di parrucche di tutti i tagli , stili e colori , posizionati su alcuni ripiani nelle teste porta parrucca di polistirolo .
Valentina era la prima volta che entrava in un camerino vero adibito a trucco e vestizione delle attrici e lo osservava affascinata e per un attimo fu rapita da quel mondo quasi fantastico che aveva sempre sognato anche da bambina .
“Come mai tutte quelle lampadine intorno allo specchio chiese curioso Federico , mentre Dracu e Olu ascoltavano e Irina e Roxana si annoiavano conoscendo già il posto , avendo molte volte usufruito per lavoro di quegli specchi e console.
“ Per avere l’illuminazione conforme in ogni parte del volto e poter farsi un make up non troppo pesante o asimmetrico o sfumato male per colpa dell’illuminazione sbagliata che crea ombre .” Disse Lea ,proseguendo notando l’interesse silenzioso di Valentina:
“ Sapete!…La luce modifica notevolmente i colori e le ombreggiature del nostro make up ,quindi per avere un risultato perfetto, l’illuminazione delle postazione trucco deve essere ottimale.”
Federico annuì con il capo , mentre Valentina in silenzio si era avvicinata a una console e
osservava gli oggetti che vi erano appoggiati scorrendovi con il dito sopra .
Lea se ne accorse.
“ Ti piacciono?!” Chiese avvicinandosi a lei .
“ Si molto , non avevo mai visto niente di simile e tutto assieme .” Rispose.
C’erano set di pennelli per ogni tipo di trucco e make up , per il viso , gli occhi , le labbra, di ogni larghezza e forma , arrotondata , piatta o a punta , di varia grandezza e lunghezza. Pinzette di ogni tipo, dritte e curve per la rimozione dei peli superflui . Rasoi di plastica a lama per regolare i margine delle sopracciglie. Crema depilatoria per il naso per avere sempre un nasino liscio e lucido . Curette per le imperfezioni del viso , come acne, punti neri, con ago estrattore da trucco.
Lea toccando da sopra la sua mano ,aprì un piccolo sportello e le disse:
“ Vedi!…Queste sono confezioni di spugne, piumini e spugnette per il trucco, lo strucco e per il fondo tinta.”
Osservando Valentina allungò  la mano sorridente ed esclamò:” C’è anche la cipria!”
“Si qui c’è tutto . “ Ribadì Lea. “ Vedi?!!..Ci sono matite colorate da occhi e da labbra , rimmel , rossetti di ogni tinta .” E prendendo in mano piccoli contenitori trasparenti esclamò:” Qui come puoi osservare ci sono kit di ciglia finte e magnetiche, di
varie lunghezze, applicabili a quelle vere senza colla e riutilizzabili quando si tolgono . E come puoi vedere tante altre cose dal fard , alle unghia lunghe artificiali di ogni colore .”
Valentina era estasiata e affascinata da quello che vedeva .
Lea le sorrise con tenerezza , senza fare trasparire la perfidia sulle sue labbra , dicendole:
“Vedrai che tra non molto potrai sbizzarrirti anche tu seduta qui a truccarti o farti truccare da qualche collega e diventare diversada come sei ora , trasformata , adulta , vamp e ti renderai più attraente e sexy, e avrai quello che meriti di avere ,essere bellissima e desiderata dagli uomini . ”
Valentina sorrise felice mostrando tutti i suoi denti bianchi .
“Mi piacerebbe davvero poterli usare un giorno!” Esclamò rapita e felice.
“Vedrai cara che avverrà prima di quel che tu pensi e avrai una console tutta tua …te lo
prometto!” Disse, aggiungendo dopo una pausa : “Spero di essere stata chiara nella spiegazione, per qualsiasi dubbio tu possa avere , o curiosità o suggerimento sul make up non esitare a chiedermi bellina! “ Esclamò. E si guardarono negli occhi attraverso il grande specchio della console , Valentina con dolcezza e ingenuità e Lea con perfidia e malizia, ma subito furono distolte dalla voce del regista che gridò:
“Su ora dedichiamoci a Federico ! Scegliete gli indumenti  da  mettergli!””
E Irina , Roxana e Valentina sospinte da Lea , si avvicinarono all’appendiabiti e al grosso
armadio con cassetti , sganciando abiti femminili e tirando fuori lingerie ,scegliendoli divertite per lui .
Trovati gli abiti fu sollecitato con goliardia:
“Dai Federico spogliati e rivestiti ,che ti vogliamo donna come noi !” Esclamò Irina facendo ridere tutti . Lui sorrise , incoscientemente stava a quel gioco che l’avrebbe cambiato sessualmente per sempre .
Lentamente si denudò ,tolse la maglietta guardando tutti con timidezza e imbarazzo venedo ripreso asua insaputa  dalla mini telecamera interna  del circuito interno del  locale, poi impacciato abbassò i jeans restando solo con gli slip , guardando Valentina che lo osservava sorridendo, spettatrice di quello che pensavano fosse un gioco , abbassò anche quelli restando nudo .
Ci fu un momento di silenzio dove il suo piccolo cazzo mollo in quella situazione si raggrinzì sembrando ancora più piccolo di quello che era ,poi fu Lea a dire :
“Vestilo tu Valentina!.. Trasformalo tu in donna , penso che hai gusto, in fondo è il tuo  fidanzato . Cosa gli faresti mettere?”
Lei sorrise e allegra di essere stata scelta da Lea come sua aiutante ,si guardò in giro come a cercare gli indumenti ,tralasciando sul tavolo quelli che avevano scelti le altre ragazze Irina e Roxana . Voleva vestirlo lei , di suo gusto come diceva Lea e presa da quell’enfasi si guardava attorno con curiosità ed esaltazione ,non conoscendo l’ambiente.
Fu sempre Lea a dirle e a indicarle  con l’indice:
“Là! In fondo alla stanza, vicino alla sartoria in quei scaffali c’è tutto quello che ti serve ,lavato , pulito e stirato .”
Valentina sorridendo e divertita si precipitò da sola e curiosa ed entusiasta si mise a frugare tra essi e scelse con cura la sua combinazione di lingerie preferita, rovistò tra i ripiani e tra gli appendiabiti , prese un perizoma e reggiseno di pizzo nero e delle calze autoreggenti sempre nere, poi esaltata e sorridendo li portò a lui .
E mentre tutti osservavano , Valentina ridendo da sola aiutò Federico a infilarsi il perizoma, sistemandogli la striscetta posteriore nel solco gluteo ,lasciando le natiche nude , un po’ scarne e senza peli proprio come le donne e mentre Dracu e Olu sogghignavano non visti, gli sistemo davanti il triangolo di stoffa che copriva a malapena il suo piccolo pene ,che eccitato dalla situazione pur non volendo gli era diventato
duro e le usciva fuori di lato con la cappella , facendo capire a tutti che gli piaceva quella
trasformazione in femmina . Poi Valentina prese il reggiseno e facendogli allungare le braccia lo glielo infilò ad esse , mettendo bene a posto le spalline sulle spalle , ma portatasi posteriormente però, non riusciva ad agganciarlo dietro e fu Irina che ridendo assieme a Roxana , l’aiutò , mentre lui piacevolmente passivo , si lasciava fare tutto.
Subito ad un cenno del capo di Lea , Roxana portò dei sacchetti pieni d’acqua per riempire e imbottire le coppe del reggiseno e darle forma .
Poi con un sorriso prese le calze velate nere autoreggenti e le passò a Federico , sperando che se le mettesse da solo, invece era incapace di indossarle e ancora divertita assieme a lui fu Valentina a farlo ,a insegnarle come fare ,ad arrotolarle nelle mani ,infilarla nel piede e a tirarle su lentamente dal polpaccio, alle ginocchia su fino alla coscia e a rendergliele aderenti e senza smagliature con manate e tiramenti con le dita , che le stiravano la seta verso l’alto. Prima una e poi l’altra ,le gambe del suo fidanzato inguainate nelle calze nere , sembravano realmente femminili.
Quando le ebbe addosso osservandolo con la lingerie , aveva già una parvenza di corpo
femminile anche se i fianchi erano ancora mascolini , poco curvi e piuttosto dritti e il culo scarno. Infilò una mini rossa elasticizzata e aderente scelta sempre da Valentina e poi un top corto nero con brillantini che lasciava l’ombelico scoperto e che facevano risaltare le sue poco curvilinee forme ,rendendolo però femminile.
Per ultimo ai piedi misero un paio di scarpe color nero lucido con decolleté e laccio alla caviglia e tacchi altissimi ,e poi collanine e braccialetti , insomma era un vero spettacolo vedere quella trasformazione, quella metamorfosi di un giovane ragazzo in ragazza .
Lui passivo lasciava fare e il cuore gli batteva all’impazzata , gli piaceva sentirsi trasformato ,Dracu e Olu presero a ridere e Federico imbarazzato sorrise anche lui , ormai diventato quasi donna.
Restava solo da truccare, e in quella situazione la perfidia di Lea si vide tutta :
“Truccalo tu bellina!” Esclamò accarezzando Valentina sulla spalla .” E’ solo un gioco e in fondo , sei la sua fidanzata. Truccalo come ti piace di più! Come vorresti truccarti  o che truccassero a te .Qui c’è tutto.” Disse facendo segno alla console e  un cenno a Federico dicendo: ” Siediti qua Federico ,sulla poltroncina girevole da trucco davanti alla consolle  e lo  specchio .” E lui annuì  accomodandosi.
Valentina vedendo Federico emozionato ma pronto ,che stava al gioco sorrise rallegrata e a quel punto Lea  toccandolo sulle spalle da dietro e  guardandolo  attraverso lo  specchio disse  per  rompere  la tensione :
“ Stai tranquillo e  comodo , che ora la tua bella Valentina ti truccherà , ti farà diventare
bella come lei ,come una donna…ti  farà donna !” E rise allungando  la mano all’interruttore e accendendo tutte le luci attorno allo specchio .

Valentina stupidamente  e infantilmente entusiasta, con l’espressione di gioia di chi gioca ,rovistò nella console tra gli accessori per il trucco , ne scelse il colore e prese il rossetto , ma prima di metterglielo sulle labbra si avvicinò e le baciò sopra , facendo sortire un grande : ” Ooooooohhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!! “ Dai presenti ,che si sentì prorompere nel camerino assieme a un battito di mani .Si vedeva che quei due giovani si amavano e subito dopo segno con il rossetto il suo labbro superiore.
Valentina giocava , ma non si rendeva conto di quello che stava facendo , del significato di quel truccare il suo ragazzo e lui nel lasciarsi trasformare.Come in un divertimento infantile iniziò ad abbellirlo come avrebbe voluto essere lei , inconsciamente a sua  ipotetica immagine e gli dipinse rosso fuoco le labbra .
“Sporgile un po’ in fuori!” Gli disse premendo  con il rosserro per segnare meglio.
Aiutata da Roxana che era più pratica lo stesso fece intorno agli occhi e sulle palpebre , mettendo l’ombretto di un rosa tenue e segnò la parte inferiore con la matita nera , dovendogli dire più volte come se fosse una estetista vera con il sorriso sulle labbra :
“Stai fermo ! Non muoverti se no sbaglio…”
Un po’ di fondo tinta sul viso , cipria e…. il viso bello e dolce del suo fidanzato era diventato femminile,da ragazza . Lea avvicinandosi prese un kit di sopracciglia magnetiche e gliele mise sulle sue , lo stesso fece con un set di unghie laccate di rosso e un dito per volta gliele applicò sopra le sue , mentre lui piacevolmente passivo si lasciava manipolare.
“ Perfetto !!” Esclamò Lea con Valentina vicino guardandolo nello specchio da dietro le sue spalle.
“Ora la parrucca! …Scegli tu quella che vuoi bellina ,là ce ne sono molte .” Disse facendo segno. “Preferisci bionda o bruna?” Domandò maliziosa.
Valentina avvicinandosi ai ripiani delle parrucche le guardò tutte con un dito appoggiato sulle labbra e poi puntandone una con l’indice esclamò:” Quella!!”
Era una parrucca bionda a capelli lunghi e mossi.
“Bene !” Disse Lea facendo cenno a Irina di prenderla. Aggiungendo subito :“ La retina… prendi anche la retina !” E rivolgendosi a Valentina spiegò: “Sai con la rete o il sotto parrucca aderiscono meglio e non si muovono , non scivolano . “ E sorridendo perfida continuò :” Ma vedrai che poi quando le indosserai anche tu le parrucche, queste cose le
imparerai subito .” Facendole abbozzare un sorriso .
Aiutata da Irina che era pratica ,dopo aver messo la retina la prese con le  mani  sui lati della calotta , appoggiò  la parte anteriore  di essa sulla fronte e allargandola la portò indietro  stendendola sulla sua retina  quindi sul capo,tirandola e la pettinò , allargandogli poi i capelli sciolti sulle spalle .
Ora Federico il suo fidanzatino era una ragazza vera , truccata vistosamente. E tutti da dietro lui nello specchio lo guardavano.
“Su alzati ora!” Disse Lea .
Federico imbarazzato e con un riso di scherno si alzò. Ma in quel momento Irina gridò:
“Aspetta!!” Prendendo dalla borsa un po’ del suo profumo e spruzzandoglielo sul collo e il torace .
“Vatti a specchiare completamente !” Disse Lea facendo segno allo  specchio a  parete , mentre Olu stupito diceva : “Sembri una donna davvero, una ragazza vera ! “ E Dracu al seguito di Olu: ” E anche una bella fica per  giunta !! Quasi quasi ti chiavo!” “ Esclamò ridendo toccandole il sedere e accarezzandoglielo . Facendo ridere tutti Valentina compresa.
Federico in piedi era imbarazzatissimo di quella situazione , ma stranamente quella affermazione di Dracu non gli dispiacque, ma finse di fare l’infastidito. Si sentiva strano e diverso in quegli abiti , era veramente sexy vestito da troietta, sembrava un giovane trans .Il trucco era perfetto nonostante fatto da Valentina e fortunatamente per lui , il suo
viso con tratti morbidi e delicati e il suo fisico magro e glabro lo rendevano aggraziato e piuttosto femminile. Era eccitato di quella sua nuova condizione , di essere stato trasformato in donna e lo avvertiva con l’erezione che iniziava a premere dentro e fuori il perizoma , sentendo il suo membro palpitare sotto  la gonna .
Fece due passi e si rese conto che non era semplice camminare con quei tacchi alti .
Accompagnandolo ridendo , lo portarono tutti davanti allo specchio a muro , dove poteva vedersi completamente.Quando ci fu davanti ,con stupore e incredulità si osservò, grazie al fisico minuto il risultato che vedeva allo specchio era fantastico . Era diventato una ragazza ,una ragazza a tutti gli effetti che lui stesso stentava nel riconoscersi , solo più alta della media , per via della statura maschile e dei tacchi alti.
Si guardava riflesso nel grande  specchio rimanendo affascinato da ciò che rifletteva , da se stesso. Restò davanti incredulo a osservarsi che fosse lui , proprio lui quella bella
ragazza  che vedeva e si piaceva e sentiva turbato e disagiato perché lui era un maschio, ed era fidanzato di Valentina.
Se fosse stata davvero una femmina anziché un maschio sarebbe stata bella ragazza , con un bel viso e bei lineamenti ,assomigliando molto a sua madre Roberta.
Quelle protesi d’acqua sotto le coppe del reggiseno gli producevano un seno riguardevole e volgare oltre il top e il vedersi donna lo sconcertava ed eccitava contemporaneamente .
Ma quello che scopriva in lui lo destava da un torpore maschile e avvertiva il piacere perverso e subdolo assieme al desiderio di essere osservato dagli altri come donna,anche da Valentina .
Per lui non era semplice capire quelle emozioni contrastanti e sconosciute che provava ,lui non era una donna vera, ma si rivelava in quel momento che gli sarebbe piaciuto esserla e la scoperta di quel pensiero e desiderio lo attraeva e terrorizzava.
Intanto Valentina e gli altri girandogli attorno , scherzavano e lo incitavo.
“Stai attenta Valentina a non diventare lesbica !” Gridò Roxana ridendo posandole una mano sulla spalla con confidenza e tutti quei nuovi falsi amici giù a ridere come scemi .
Federico si senti apprezzata come donna. E continuando a mirarsi allo specchio si piaceva sempre più , il vestito le risaltava splendidamente le forme delle tettone finte e la gonna e lasticizzata copriva di poco l’orlo delle calze.
“Guarda! Gli piace !!Gli è diventato duro!!”Esclamò Dracu segnando sul davanti il piccolo
pene che si intravvedeva dal gonfiore sotto la minigonna aderente.E ancora tutti a ridere , Valentina compresa ,ridendo stupidamente anche lui stesso di quelle battute.
Federico si vedeva donna, ma si sentiva ancora maschio e fu un trauma per lui quella trasformazione che lo portò a riconsiderare nel tempo la sua sessualità .
Sentirsi donna lo eccitava ,lo attraeva , ma non diceva nulla , fingeva di stare allo scherzo e al gioco di Valentina e degli altri e per dimostrare che stava a quella situazione si atteggiava a donna davvero, cercando di avere le movenze e il parlare con la voce femminile .
Fu Dracu provocatoriamente a entrare nella volgarità dicendo:
“Sembri un puttanone fantastico, un travestito …” E risero ancora tutti stupidamente , lui
compreso. Ma intanto il piano di Lea prendeva forma.
“Prova a camminare ! “ Disse Lea seguita dalla voce e dall’ingenuità di Valentina che continuando a pensare che fosse tutto un gioco aggiunse: “ Si dai!! Cammina un po’!!”
Lui emozionato fece alcuni passi barcollando sui tacchi altissimi e camminando la minigonna gli salì lasciando vedere la fascia delle autoreggenti , accompagnato dai fischi di Olu e Dracu e dagli applausi delle ragazze.
“ Me lo fai venire duro!” Esclamò Dracu ridente .“ Se vuoi ti chiavo…” Aggiunse guardandolo:” Hai un bel culetto!!”
Fingendo Irina e Roxana di ridere anche loro, sapendo che lo scopo finale sarebbe stato proprio quello. Camminò in modo innaturale passando e ripassando davanti allo specchio ancheggiando . In quei passaggi si fermò e si guardò ancora con attenzione e si rese conto che le scarpe con il tacco alto ,facendogli  portare il busto in avanti per mantenersi in equilibrio ,gli facevano sporgere volgarmente il culo in fuori sotto la gonna e si eccitò ,anche se , non si capacitava di quella eccitazione e del piacere che provava nello sculettare sui tacchi .
E cercando di reagire a quella situazione pensava :
” Ma che cazzooo!! ….Non sono mica un culo io ! ( come si dice di un gay a Milano)
Ho anche la ragazza bella e chiavo…. “
Ma non bastava , perché oramai gli piaceva sentire sulla pelle delle gambe le calze di seta e il filo del perizoma insinuato tra le natiche e con quelle scarpe , con i tacchi ai piedi camminava e rideva.
A un certo punto nonostante fossimo ancora nei camerini , Paolo il regista disse :
“Su ora Federico è pronto ! Tu Dracu , vieni qui vicino a lui !”
Dracu si avvicinò mentre Federico continuava a parlare con Valentina.
” Prova a baciarlo come se fosse una donna! Ci riesci?” Chiese a Dracu,
“Ci provo !” Disse lui ridendo :” Non è il mio tipo , preferirei Valentina ma…. .”E si fermò
nel parlare ,mentre Valentina che a sentire quelle parole poco distante da lui dondolava il capo scuotendolo in modo negativo dicendo :” Scordatelo!”
“E tu Federico non stare rigido , anche questa è una scena di recitazione una fiction . “ Si rivolse a lui il regista esortandolo.
Quel perverso di Dracu si avvicinò e mettendole un braccio dietro la schiena e una mano sul collo, come se fosse una vera donna lo strinse a se, mettendo le labbra contro le sue, e mentre  Federico  come doveva essere  per  la finzione scenica le teneva strette  e chiuse , lui spinse forte con la lingua , riuscendo ad aprirle e infilare svelto la lingua tra loro dentro la bocca . iniziando a baciarlo come se fosse una ragazza vera ,limonandolo e incrociando la lingua di Federico alla sua.
Federico restò sconvolto nel sentire la sua lingua vigorosa , ruvida e calda in bocca ,così diversa dalla linguetta dolce e vellutata di Valentina , provò a staccarsi da lui , ma Dracu lo tenne fermo quasi a forza continuando a baciarlo come se fosse una vera donna .Non se l’aspettava , ma fu preso da un fremito piacevole e passivamente si lasciò baciare, avvertendo un calore forte interno e l’erezione ; gli piaceva , gli piaceva che
Dracu lo baciasse e poco gli importava se aveva baciato anche Valentina e lei li vedesse .
Lea osservava soddisfatta , il suo lavoro era giunto quasi alla metà di quello che si era
prospettata per loro due. Valentina da una iniziale euforia e allegria del gioco vedendo che Dracu baciava realmente in bocca il suo fidanzato fu presa da confusione e disgusto . Lentamente il suo viso cambiò espressione e divenne da spiritoso a serio a imbarazzato .
Finchè il regista disse.” Bene! Il bacio va bene! Bravi!!  Sembrava vero!”
E li interruppe facendoli staccare, con lo sguardo di Federico che incontrò quello di Valentina imbarazzato e subito dopo quello di Dracu trionfante. Li aveva baciati tutte e due in bocca .
Federico impacciato si avvicinò a Valentina che gli diede un fazzolettino di carta dicendogli schifata :
” Pulisciti! Hai tutto il rossetto sfatto!” Ma il suo gesto di pulire fu sopraffatto dalla voce del regista che disse: “Bene! E’andata bene bravo, un ottima recitazione . Puoi spogliarti ora ! Anche in questo caso siete stati veritieri nonostante la difficoltà e l’imbarazzo di fingere di baciarvi tra uomini. Una delle prossime volte proveremo tra due donne ,Irina e Roxana o Irina e Valentina …vedremo!”
E un indumento per volta aiutato da Valentina, Federico si spogliò dagli abiti femminili e
indosso i suoi maschili, per andare poi in bagno con lei a lavarsi la faccia ,criticandolo perchè si era lasciato  baciare.                                                                                                             “Ma è stato un bacio  finto…”Disse mentendo :”…un bacio scenico!”                                       Lei che dalla sua posizione non aveva potuto  vedere  bene e non era certa  che si fossero  baciati  con la lingua , ma solo  premuti  le labbra disse:                                                         “Bè  comunque sia , anche solo il  fatto che quel  Rom abbia tenuto  le sue labbra  contro le tue per parecchio tempo  è  stato  disgustoso.” Federico non rispose e lei aggiunse : ” Se  lo scordano che io  baci  Irina o Roxana… non bacio più nessuno.”
Quando tornarono dal bagno  ,su disposizione di Lea nessuno dei presenti diede importanza a quel bacio, ma minimizzarono come se fosse stato una cosa normalissima e nessuno ne parlò più. Quello che voleva Lea era avvenuto, sconvolgere sessualmente Federico e c’era riuscita. Il regista spiegò ancora e la lezione proseguì come se non fosse successo niente , solo qualche occhiata di Valentina a Federico sorridendogli come a supportarlo.
Ma Federico dentro di se aveva subito una lacerazione , quel travestirsi da donna e quel bacio di Dracu lo avevano sconvolto dentro, perché gli era piaciuto.
Al termine della lezione , ormai tardi pomeriggio , furono riportati in centro da Irina e si
salutarono per i prossimi incontri. Passeggiando verso casa ,lui passò il braccio sulle spalle di Valentina e la tirò a se baciandola per esorcizzare quello avuto da Dracu , volendo  dimostrare a se stesso , che era etero e che aveva il suo  amore, rispondendo anche lei al bacio.
“Andiamo a mangiare una pizza?!” Chiese lei.
“Si amore, però prima faccio un salto a casa a farmi gli sciacqui in bocca con il collutorio,
visto che il Rom ha baciato anche a me.”Disse divertito fingendo normalità e spiritosaggine :”  Ahh… ti  fai gli  sciacqui  dopo  che mi  hai  baciata ,contaminata , non potevi  farteli  prima ?”Disse scherzando e risero entranbi stringendosi uno all’altro come gli innamorati che erano.
Ma le cose stavano cambiando , Federico non era più lo stesso ragazzo psicologicamente e Valentina ora odiava di più Dracu perchè aveva baciato anche il suo fidanzato ,anche se fingeva con lui di non essersene accorta e averlo visto bene essendo dietro .
Ritornarono i pomeriggi seguenti , un po’ attratti da quella perversità celata che si mostrava in quel locale e in quelle persone da cui provavano disgusto , ma ne erano richiamati  inconsciamente .Era chiaro che lo scopo di Lea oramai non era più di fargli insegnare qualcosa , ma di corromperli e iniziarli  Federico  facendolo  diventare un trans e prostituirsi per  loro  e Valentina avviarla a girare video  hard ,alla pornografia facendola diventare un’attricetta protagonista ,prima di farle fare la prostituta come Federico.E come le aveva detto Rocco doveva farlo in modo soft ,arrivarci senza brutalità , portarli a un punto da entrare da soli in conflitto tra di loro e poi al momento buono farli disinnamorare e dividerli rendendoli perversi e antagonisti l’uno  dell’altro.
Il loro piano stava procedendo bene , la chiave di tutto questo per entrambi era Dracu , quel ragazzo depravato , che Valentina non poteva sopportare.
E così , alcuni giorni dopo , un pomeriggio di giugno si incontrarono tutte e sei per una pseudo lezione e mentre seduti sulle poltroncine al fresco dell’aria condizionata del nigth chiuso al pubblico chiacchieravano ,si avvicinò Lea intromettendosi nella loro conversazione dicendo a tutti:
“Siete diventati davvero bravini , specialmente tu Valentina…” Osservandola con un sorriso e mentendo: ” ….credo che possiate iniziare a fare qualcosa di particolare, qualche rappresentazione .” Precisando: “ Per ora parlo solo per le ragazze , voi maschi in un secondo tempo . “ E voltandosi verso di  loro sempre con quel falso sorriso sulle labbra disse : “Che ne dite di presentare qui , una di queste sere una serie di abitini sul palco?” E guardò Valentina fissa negli occhi che pensierosa chiese :
“ Ma alla sera!?”
“ Si bellina, alla sera dopo le 22.00 . Non puoi ?”
Valentina restò in silenzio, guardò Federico e lei pronta aggiunse :
“ Può venire anche Federico stai tranquilla , starà tra il pubblico .”
Si guardarono ancora e poi Valentina chiese curiosa e timorosa:
“ Ma dovrei sfilare?”
“Certo cara , tutte e tre dovrete sfilare con un po’ di trucco e abitini su misura .Niente di
particolare ma tanto da farvi prendere conoscenza e padronanza con il palco e il pubblico.”
Si schernì il desiderio c’erà in lei  ma disse sinceramente:” Ma io non so se riuscirò a sfilare , mi vergogno , non lo mai fatto!!”
“Oh santo iddio !!” Esclamò Lea con fare materno prendendole la mano e sedendosi accanto a lei accarezzandola in fronte :
“ Ma certo che ci riuscirai , stai tranquilla , ci sarò io , Federico e anche loro…” E fece segno a Irina e Roxana , continuando :” … muoverai i tuoi primi passi , tante ragazze e anche signore,anche mature hanno iniziato la loro carriera qui ,su questo palco , sfilando.” Alludendo mentalmente a Roberta la mamma di  Federico.
Lei impreparata restò in silenzio e fu la voce di Federico a persuaderla:
“Prova dai !! … Se no  abbiamo  fatto il  corso per  niente .Poi toccherà anche a noi.” Disse entusiasta di entrare nel vivo dello spettacolo , non conoscendo cosa significasse per loro quell’inizio.
Quella richiesta di fare la modella e presentare sul palco una serie di abitini , era lo stesso espediente che aveva ingannato molte ragazzine finite poi a battere per loro o a lavorare nel night come entreneuse e lo stesso usato per Roberta sua futura suocera.E continuò sempre seduta vicino a lei come un serpente incantatore ,fingendo di chiedere anche alle altre:
“Voi ragazze siete disponibile a fare questa sfilatina? E’ solo una passerella… .“Precisò.
“Si certo !!” Rispose Irina sorridente seguita da Roxana mostrandosi felici ed entusiaste di quella proposta :” Certo! E’ un’occasione da non perdere!” Dissero.
Alla loro adesione ,iniziò a spiegare in cosa consistesse:
“ Dovrete presentare uno stock di articoli e di lingerie di tipo  nuovo e sexy  di ottime marche,che poi verranno immessi sul mercato e si venderanno in seguito in negozi specializzati a prezzo ridotto e … “ E fingendo di interessarsi sempre di più a loro aggiunse: “ Vedrò se riuscirò a fare venire anche una Tv locale a riprendervi .Ma questo non ve lo assicuro per la prima volta .”
Poi facendo segno al palco e verso i camerini dietro il tendone aggiunse: “Se volete , venite anche subito… proverete a indossarli e vi truccherete ….” E si interruppe
facendo il gesto di alzarsi . Ma Valentina era indecisa e anche Federico non più tanto sicuro vedendo la contrarietà sul viso di lei ,e smentendosi dalla prima affermazione entusiastica, Valentina affermò cercando di sfilarsi da quella situazione che iniziava a vedere con meno esaltazione :
“ Ma sa signora Lea , io penso che le sfilate non facciano per me e non so nemmeno se
proseguiremo con la recitazione nei prossimi pomeriggi .”
“Come mai tesoro? “ Chiese sorridente Lea risedendosi vicino a lei.
“ Sa… mi vergogno a sfilare, ho paura che qualcuno mi riconosca tra il pubblico e informi i miei genitori e poi se ci sarà la Tv , ancora peggio.” Si giustificò Valentina.
Lea capì subito il loro problema e alle loro titubanze la incoraggiò dicendole :
“Ma no cara stai tranquilla! Sarai truccata in viso e avrai la parrucca ,sarà come giorni fa è accaduto a Federico . “ Insistendo:” Stai tranquilla che nessuno ti riconoscerà come ti preparerò io , ti farò diventare un’altra Valentina .E se il timore che hai è quello di salire sul palco a sfilare a volto scoperto , con abitini e lingerie sexy , stai tranquilla ,che oltre a essere truccata non farò venire la Tv privata del mio amico e sarà solo una sfilata interna tra noi!” Aggiungendo pur di non perdere il momento :
“ Oppure se vuoi , come ha spiegato il regista nelle sue lezioni , metterai una maschera sul viso bellina e nessuno saprà che sei tu .” Ci fu un momento di silenzio e lei ripetè stupita:
“Metterò la maschera ?!!”
“Mma certo bellina !” Rispose Lea accarezzandola sui capelli come una madre :” Stai tranquilla che non farai nulla che tu non vorrai fare e staremo attenti alla tua privacy.”
Si guardarono in viso con Federico , la cui soluzione piacque anche a lui perché dava un senso di protezione a Valentina e incoscientemente aderirono a quella scelta .
“ E non date retta se qualcuno del pubblico vi farà qualche complimento un po’ spinto o qualche battuta volgare , sarà normale , fate finta di non averla sentita.” Le informò  sorridendo e fingendo di parlare a tutte e tre .
Poi all’improvviso , tenendola sempre per mano ,Lea alzandosi la tirò su dicendo:
“Venite ragazze che facciamo una prova…”
“Ma no signora Lea !” Esclamò Valentina intimidita :” Vedremo più avanti!”.
Ma lei senza darle retta sempre tenendola per mano mentre le altre ragazze si alzavano
aggiunse:
“ Vieni ! Hai un fisico perfetto da modella! Vediamo come stai con gli abiti da passerella e la lingerie sexy .” Le disse gasandola ripetendo: “ Su vieni carina!” E la tirò per la mano, facendo un segno con il braccio alzato al barman che in quel momento riordinava il bancone , lui come se sapesse già cosa fare , si mise a preparare qualche cosa .
La signora Lea era molto simpatica e amorevole verso di loro che diceva di considerare come figli , soprattutto  con Valentina ,e passivamente accettarono quella prova .
Guardò Federico che sorrideva e anche a Valentina venne un sorriso anche se timoroso e spento ,e si lasciò trascinare dietro di Lea,che seguita da tutti la portò nel camerino che già avevano usufruito quando avevano truccato Federico.
Entrarono tutti e mentre Roxana scorreva gli abiti sugli appendiabiti a ruote tirandone fuori qualcuno ,Lea disse :
“ Questi sono belli e alcuni sono di corporatura adatta alla tua , comunque se non ci fossero le taglie , le faremo fare  di misura per te  dalla sarta .”Aggiunse.
Subito dietro loro come in un piano prestabilito arrivò il barman che portò un vassoio con alcuni bicchierini ,liquore,dei pasticcini e delle sigarette con filtro sfuse su un piatto .
“Fuma se vuoi!” Le disse Lea,ti calmerà un po’ la tensione.
“Ma io non fumo!” Ribattè.
“ Ma devi imparare a fumare … queste sono particolari , non fanno male… .”
E vedendo Irina e Roxana prenderne una , la prese anche lei e gliela accesero dicendo di
aspirare.
“Tira! Tira… lentamente e vedrai che impari a fumare !” Disse Lea .
Valentina sentii uno strano gusto dolciastro in bocca,era un poco forte e tossì e Lea pronta le passò un bicchierino di liquore :” Bevi un sorso che ti schiarisce la gola!” Disse porgendoglielo  e dicendo :” La prima volta  fa questo effetto.”                                               Poi si  rivolse a Federico:”Su  prendine una e fuma anche tu!”Lui  non se lo  fece ripetere , la prese e Irina gliela accese.                                                                                               Valentina bevve un sorso di liquore per riprendersi ,giustificandosi per aver  tossito.
“Scusi signora,non sono abituata a fumare e a bere alcolici .!” Aggiungendo :” I pasticcini
sono invitanti e penso buoni ora li assaggerò e il liquore è gradevole. “Disse sorseggiando ancora e sorridendo , come facevano tutti , anche Federico.
Tirava e tossiva ,e iniziò in quel  momento a sentirsi euforica ,in uno stato di benessere totale ,il liquore , le sigarette accese , il fumo attivo e passivo e le altre ragazze avevano riscaldato l’atmosfera anche se fumosa e tra il sottofondo musicale che aveva messo Roxana ,le risatine stupide tra tutti ,bevendo , mangiando e fumando si sprecavano.
“Come sto? “Chiese Irina mostrandosi all’improvviso con un vestitino bianco svolazzante
pieno di brillantini tenuto con le mani appoggiato contro al proprio corpo per farsi dire e vedersi allo specchio come le stava .
“Stai benissimo!!” Confermò Lea :” Ma indossalo tu Valentina… Su coraggio…!!” Esclamò.
L’ambiente oramai era accalorato e goliardico e la proposta fu accolta con sorrisi e risolini ,compresi quelli di Federico .
“Si! Si! Avanti Valentina !” La sollecitarono tutti :” Facci  vedere  come ti sta!”.
“ Su! …Non farti pregare !” Disse Lea con un falso sorriso materno , mentre dietro di loro
Federico, Dracu e Olu assistevano a tutto allegri e spiritosi .
Poi, scherzando si avvicinò Irina che nel sottofondo musicale incominciò a muoversi
ancheggiando fingendo di danzare e iniziando a togliersi gli indumenti a uno a uno come in uno spogliarello , facendolo sembrare un gioco casuale ,fino a restare completamente nuda con mammelle dondolanti e la sua bella figa grossa e depilata a vista .
“Cosa ne dite? “ Mormorò languida tenendo in alto in mano le mutandine appena tolte con due dita mostrandole ai maschi presenti :” Sembro una spogliarellista? “ Chiese e sorrise. Ci fu un applauso caloroso.
Intanto anche Roxana fingendo di essere presa dall’atmosfera danzando davanti a loro e
Valentina ,lentamente si tolse gli indumenti al ritmo del sottofondo musicale e spogliatasi
completamente mostrava due bei seni, bianchi e sodi,anch’ella con la figa depilata e lucida , con la fessura lunga e dischiusa al centro dai tanti ,troppi  rapporti sessuali  avuti per quella età. Erano tutte e tre Lea compresa che ridevano di Valentina ancora vestita .Le altre due la guardavano fingendosi imbarazzate , ma Valentina  seppur  vestita lo era davvero .
In quel momento  seppur euforica e divertiitala in un momento di lucidità sua espressione del viso cambiò ,come se si riprendesse da una risata e un pensiero le attraversò la mente:
” Mi dovrò denudare con uno spogliarello anch’io? “
Si sentii gelare il sangue, non sarebbe stato come la volta precedente che era impostato come un nudo artistico , di recitazione , questa volta sarebbe stato una nudità sessuale , erotica e non era abituata ed era contraria a queste cose, anche se avvenivano in manifestazioni collettive ; eppure sentiva dentro di se crescere il desiderio di mostrarsi a sua volta ,di far vedere che era lei la più bella di loro . Sapeva di essere una bella ragazza e avere un bel corpo e ben fatto , anche se come tutte le ragazzine se ne vergognava un poco.
“Tocca a te su Valentina…coraggio…facci vedere le tue meraviglie! “ Esclamò Lea ridendo
scherzosamente.Lei diventò rossa in viso,tra quella musica lenta a basso volume e quella situazione gioiosa e scherzosa, dove quel liquore bevuto assieme alle boccate alla sigaretta le faceva girava un poco la testa .E confusa e frastornata si sedette .
Lea la osservò con un sorriso perfido ,come se sapesse che fosse pronta. E quando lei cercò subito di rialzarsi si avvicinò pronta.
“Aspetta!” Disse eccitata :” Ti aiutiamo noi .”
Valentina cercò di rifiutarsi: “ Ma no è solo un capogiro , mi alzo da sola !”
Ma le sue due false amiche a un cenno del capo di Lea la presero senza che lei acconsentisse e iniziarono a spogliarla .
Dapprima tentò di resistere :” Ma no! ..Ora no!…proverò un altra volta, un altro pomeriggio ” Esclamò. Ma vista la loro perseveranza nel  continuare a spogliarla  si senti presa da uno strano e piacevole malessere e le lasciò fare arrendevole dicendo :                 “ E va bene!…” Ormai convinta e sorridendo stupidamnte e confusamente anche se fortemente in imbarazzo… .
“Però possono uscire i maschi?!!” Precisò rivolgendosi a Lea a riguardo Dracu e Olu.
Lei perfida fece il viso stupito:
“Eh..ma come dai !! Ti hanno già vista nuda e ora li vuoi mandare fuori ?”
“Si,ma prima era diverso!” Rispose con la voce spezzata  dallo stordimento,dall’emozione e dalla vergogna . Ma Lea pronta aggiunse:
“Girati con le spalle verso di loro così non li vedrai in faccia e comunque ti ci devi abituare ,devi fare conto che sia pubblico che assiste a un tuo spogliarello .” E rise.
Valentina sorpresa replicò:
“ Ma io non faccio spogliarelli in pubblico.”
Lea accortasi della gaffe che aveva fatto si corresse subito.
“Hai ragione bellina , il mio era un modo di dire ..stai tranquilla.”
E senza aspettare oltre Irina e Roxana con abilità la alzarono dalla sedia e sorreggendola un poco continuarono a sbottonarle la camicia, una  partendo sul collo per poi scendere sul davanti e l’altra nelle maniche per toglierla e spogliarla e mentre Irina davanti a lei allargava il colletto aprendo la camicia ,spingendola indietro sulle spalle scoprendogliele , Roxana passata dietro proseguì tirandole giù le maniche dalle braccia ,fino ai polsi, togliendola lasciandola in reggiseno .
Valentina infastidita dall’essere spogliata da loro disse ancora: “Ma no… faccio io!”
Ma loro non si fermarono e tirarono giù la cerniera della gonna sganciandola dalla chiusura ,aiutandola dai fianchi a farla scendere e cadere ai suoi piedi ,e subito Irina si abbassò davanti a lei ,aiutandola ad alzarne uno e poi l’altro piede e gliela tolse da sotto .
Rimase in mutandine e reggiseno e mentre Roxana in piedi dietro lei le sganciava la chiusura del reggiseno e spingeva in avanti le spalline, sfilandoglielo dalle braccia .Irina piegata sulle gambe ai suoi piedi dove le aveva appena tolto la gonna , con il viso all’altezza del suo pube ,allungò le braccia sui fianchi e preso l’elastico degli slip , le tirò giù le mutandine lungo le cosce , fino alle ginocchia e alle caviglia per poi toglierlele , facendole avere una smorfia di disagio e vergogna .
Valentina era nuda , completamente nuda e imbarazzata , piena di vergogna, ripresa a sua insaputa dalla telecamera  a circuito interno del camerino.
I presenti compreso il suo Federico rimasero incantati a guardare le sue giovani mammelle appena sbocciate e non ancora da latte che si mostravano davanti a loro e che probabilmente nemmeno il suo fidanzato Federico le aveva mai succhiate ,ne viste erotiche come in quel momento .
D’istinto ancora  come la prima volta ,cercò di coprirsi con le mani i capezzoli e il sesso. Ma Lea pronta si avvicinò prendendole i polsi , li allontanò a forza scoprendola nella sua nudità.
“Che bel seno che hai carina… non coprirti ,è un peccato  nasconderlo!” Disse Lea guardandola con desiderio e invidia ,accarezzandola languidamente in viso cacciandole dietro la schiena una lunga ciocca di capelli castano chiaro che aveva davanti  sulla spalla ,mormorando con un sorriso :
“Ti ha fatto veramente bene e bella il buon Dio… .” Correggendosi ridendo :” O la tua
mamma…o tutte e due .” E rise ancora da sola , facendo sorridere anche Valentina.
L’atmosfera si era fatta rovente e Valentina pur in gruppo si sentiva a disagio, mentre Lea , non riusciva a staccare lo sguardo da Valentina nuda , osservando il suo corpo giovane e sensuale da falsa magra. Aveva due mammelle appena sbocciate formate e morbide e un triangolo di peli rigogliosi fra le gambe .
Dracu e Olu nel guardala con desiderio sorridevano . La visione li eccitava tutti, anche Federico che si trovava vicino a Dracu e che lui non smetteva di toccare in modo morboso infastidendolo .
“Coraggio! “ Disse Lea rivolta a Valentina :” Facci sognare bellina! Mostrati!!“
Lei si sentiva strana, un po’ la prima donna al centro delle mille attenzioni di tutto il gruppo. Quella strana sigaretta , il liquore e quella situazione l’avevano elettrizzata e turbata. Percepiva salire in lei una sorta di turbamento ed esaltazione da coinvolgimento che a tratti era eccitazione e in alcuni momenti timidezza e timore, che la spaventava perché piacevole , ma stava al gioco.
Cercò di restare calma, ma la vista dei corpi nudi affianco a lei di Roxana e Irina che le
sorridevano la confondevano .E mentre Irina restò al suo fianco, Roxana , con movimenti sinuosi in una danza studiata e da nigth sexclub ,mostrando e facendo ballare con movimenti del busto le due splendide mammelle sode e lisce che aveva , si muoveva ondulandosi nel corpo . Valentina non aveva mai osservato da vicino i corpi nudi di altre donne , nemmeno negli spogliatoi della scuola quando faceva sport con le compagne, ma se accadeva, tutto era senza malizia.L’unico con cui aveva un po’di confidenzaera quello di sua mamma, ma era una intimità materna ,ma ora lì , vedere quei giovani corpi quasi come il suo  nudi ,stranamente la eccitava e in quel momento ne sentiva il disagio perché avrebbe voluto provare repulsione e invece aveva attrazione,ne subiva in fascino della loro  nudità.
Roxana la prese per le mani e nuda la coinvolse in quella danza sensuale con lei .
“Muovi i piedi in passetti!!” Le disse.
E lei assurdamente la seguì ,provò e si lasciò guidare un poco con le mani tra le sue che muovendosi le dondolava le braccia da un  lato all’altro. Coinvolta e esagitata dalla situazione ,cominciò a lasciarsi condurre lentamente sotto lo sguardo attento dei presenti e di Lea ,mostrando in movimento il pube peloso ,cespuglio di peli scuri arruffati , da dove si intravvedevano e risaltavano sotto  di essi ,le carnose labbra del suo sesso giovane e quasi verginale,fresche ,floride,chiuse,invitanti e il suo sedere marmoreo tanto era pallido , bello e perfetto.
Oramai era coinvolta , Federico la osservava imbarazzato e divertito ,ma anche eccitato , mentre Dracu e Olu con desiderio. Era confusa ,non si era mai fatta vedere nuda da nessuno in quel modo sensuale , nemmeno da Federico . Arrossi pensando agli sguardi di tutti i presenti sul suo corpo e quelli di Dracu sui suoi occhi ,il suo cespuglio rigoglioso e il suo culetto quando si ruotava danzando . Si sentiva in difficoltà , ma accaldata non faceva nulla per smettere e fermare tutto .
Intanto Irina , presa dalla parte che stava recitando , si voltò verso loro e sculettando mostrò un culo tondo e sodo da fare invidia a una Velina.
Lea assisteva alla scena di quel siparietto improvvisato ,accorgendosi delle scintille nello
sguardo fresco e giovane di Valentina ,con il desiderio inconscio di imitare Irina ,mentre lo sguardo morboso di Lea rimirava il corpo nudo e candido di Valentina con un interesse insano.
Dopo quel breve balletto forzato a due ,si avvicinò Lea :
“Lasciate! Ci penserò io a lei !” Disse con voce severa alle altre.
E mentre Valentina era ancora tornata in piedi vicino a Irina e Roxana , Lea con fare sicuro si precipitò verso gli appendiabiti e l’armadio a cassettiera e senza cercare , veloce, con sicurezza prese della lingerie che posò sulla tavola centrale.
Quando Valentina fu davanti a lei nuda , fece allontanare Irina e Roxana:
“ Lasciatela pure che sta in piedi da sola , le è passato il capogiro. Vero bellina!” Esclamò.
E Valentina annuì.
“Vedrai che bella lingerie ti farò indossare,altro che quella da ragazzina da centro commerciale che porti ora .”Disse . Con sicurezza,riconoscendo i pezzi dai colori , infilando la mano tra la lingerie ammucchiata prese un reggiseno burlesque rosso e nero a mezza coppa, bordato di pizzo e accarezzandole le giovani mammelle sode , fingendo di provarlo come misura,lo mise contro il suo seno sfiorandola e guardandola negli occhi imbarazzata  .
“Va bene!” Esclamo come se parlasse da sola e le infilò per le mani per le spalline , portandole indietro lungo le braccia fino alle spalle , appoggiando bene le mezze coppe sotto a sostenere il seno , arrivando a coprire metà dei rosei e perfetti capezzoli che aveva e che la vicinanza morbosa di Lea,il sfiorarli suo malgrado aveva reso turgidi . Quando Lea glielo mise ,dal davanti allungò le braccia dietro lei per agganciarlo ,quasi abbracciandola , mettendo il suo viso grasso ,sudato e truccato volgarmente davanti a quello suo dolce e ingenuo , a pochi centimetri di distanza, tanto da non riuscire
Valentina quasi a vederlo nella sua interezza , ma annusandone il suo profumo speziato e il suo alito di menta . Pareva , quasi che volesse baciarla e in quell’abbraccio perverso . Comprimendola contro le sue grosse mammellele agganciò il reggiseno sulla schiena , distaccandosi poi con un sorriso , guardandola negli occhi ; Lea, come una vampira sente il  sangue delle vittime,era eccitata  per aver sentito il profumo fresco di Valentina così vicino a se e di aver sfiorato la sua pelle e le sue labbra . Ma anche Valentina era turbata ad aver avvertito la vicinanza di Lea in quel modo erotico, perverso.                                 Dei presenti nessuno parlava ,anche Federico osservavano in silenzio.
Fingendo di posizionarglielo bene , continuò a toccarle il seno e a eccitarla suo malgrado.
Poi abbassandosi ai piedi piegando le grasse gambe sulle ginocchia , fece correre le sue mani da sotto al seno lentamente . giù fino alle caviglie in una lunga carezza morbosa ed erotica che le passo sul ventre sfiorando il sesso e le cosce dandole dei fremiti che a stento tratteneva.
Con un gesto della mano da Irina si fece passare dalla tavola il perizoma .
“ Su bellina alza i piedi !” Esclamò Lea . E a uno a uno le fece infilare i piedini per poi infilarlo e tirarlo su per le gambe fino al bacino, accarezzandola ancora , coprendole con un minuscolo pezzo di stoffa triangolare il suo fighino ormai eccitato ,splendido e rigoglioso.Valentina passiva,come una ragazzina che veniva vestita dalla mamma, lasciava fare.
Appogiandosi  con una mano alla tavola ,Lea si  alzò a fatica per la sua mole corpulenta, e una volta in piedi le posizionò bene le string orizzontali del perizoma sui fianchi , posizionandone l’altezza in modo erotico e lo stesso fece con la string dietro verticale,
che allargandole i glutei del suo culetto sodo ,la fece inglobare e sparire tra essi come se non ci  fosse. Allungò il braccio sul tavolo ,su quello che era rimasto e si potevano vedere bene , un reggicalze e delle calze nere .
Alzandosi nuovamente con fatica ,prese il reggicalze a quattro giarretelle regolabili , due per parte e passandoglielo attorno alla vita glielo mise e agganciò dietro. Aveva il pizzo in merletto nero , molto erotico e creava contrasto con la sua pelle pallida. Glielo assestò fingendo casualità ,spostandolo e accarezzandole le natiche ,i fianchi e la figa con le dita grasse e piene di grossi e vistosi anelli .
Era una trasformazione fantastica quella che avveniva ,tanto stava diventando sexy e Federico come gli altri erano a bocca aperta.
La fece sedere sulla sedia e abbassandosi anche lei esclamò:
“Dammi i piedi su bellina!”
E a un suo cenno Irina dopo averle arrotolate le passo le calze velate nere e una alla volta Lea gliele calzò al piede , srotolandole lentente su fino al polpaccio , per poi farla alzare nuovamente in piede e srotolarle e tirarle una alla volta su , fino alle cosce , facendole eccitanti toccamenti e carezze casuali,finchè non furono tese ed aderenti alla sua gamba , con la balza finale ricamata quasi all’inguine , pronta per essere pinzata dalle mollette a gancio delle giarettelle , per tenderle e sostenerle. E così fece , una gamba alla volta le tirò su , soffermandosi , prendendo le giarretelle maliziosamente con le dita molto vicino al suo sesso , turbandola e facendole avere fremiti involontari di piacere, che Valentina non conosceva e tratteneva per non mostrare ai presenti che provava
piacere ad essere toccata e che anche Lea avvertiva sui polpastrelli delle dita quando le
accarezzava la pelle.
Era bellissima , sensuale e sexy tanto che Irina con una punta di invidia pensò:
“Questa ragazza è davvero bella e le farà guadagnare davvero molti soldi.”
Con sapienza e grazia Lea la fece ruotare su se stessa , come a volerla mostrare ai presenti , in un principio di quello che le avrebbe fatto fare in futuro ,davanti a vecchi clienti bavosi. “Su bellina , gira , fatti vedere da tutti come sei bella… .”
E lei passiva ruotò su se stessa.
Federico la guardava con occhi che mai l’avevano vista prima così bella e sensuale . Dracu e Olu la osservavano con il desiderio di averla e poterla possedere e Irina e Roxana l’ammiravano con invidia.
“Ora siediti qui! “Disse portandola davanti alla consolle.“Siedi!” Ripetè vista la sua esitazione e lei timidamente ubbidì.
“ Ora ti trucco un po’ come piace a me, come ti vorrei io…” Disse sorridendo Lea .
E con sicurezza ruotandola sulla poltroncina girevole , iniziò dagli occhi , truccandola in modo vistoso e volgare ;con sicurezza e manualità prese rimmel e fard e le evidenziò le palpebre per poi impiastricciare il viso con del fondo tinta e con il fard le evidenziò gli zigomi, dando una forma sensuale al volto .Con la cipria le conferì un aspetto omogeneo e liscio. Poi un po’ di color terra ,da toglierle un po’ di pallore naturale che aveva e conferirle un aspetto abbronzato,più vivo, imbrillantillinando l’incarnato del viso.Per terminare le mise sulle labbra con il lap stick un colore rosso scarlatto,molto provocante.
Come aveva fatto con Federico ,mise anche a lei delle sopracciglia lunghe da gatta e delle
unghie ricostruite smaltate di rosso sopra le sue corte e senza smalto .
“Perchè ti mangi le unghie?” Le chiese Lea come una madre che sgrida la figlia.”Devi
smetterla e fartele crescere .” E come manifestandole indulgenza aggiunse:” Per ora mettiamo queste finte.” E prese una scatola.
“Perchè sono nervosa ?” Rispose lei per giustificarsi.
“ E perché sei nervosa?C’è qualcosa che ti assilla?Parlane con me che ti aiuto!” La sollecitò Lea .
“Non ora !” Rispose Valentina .
“ D’accordo ne parleremo in seguito quando saremo sole.” Le sussurrò all’orecchio , mostrandosi  comprensiva dei  suoi  problemi. Quando la fece alzare in piedi truccata , prima di mettere il vestitino , Irina già d’accordocon Lea ,si avvicinò a lei nuda, dicendo a Roxana di fotografarla .
“ No…non voglio essere fotografata conciata così !” Esclamò Valentina.
“Suvvia è solo una foto ricordo per una collega e poi lei è peggio di te , è nuda!” Esclamò Lea ridendo.E fingendo  che fosse per  gioco una foto  ricordo, la fotografarono truccata , in reggiseno, perizoma, reggicalze e calze nere.
Era oltre che bella …sensuale e sexy, di un erotismo innocente , quasi puro e truccata in quel modo sembrava una giovane entrenause .
Il suo corpo snello e pallido pareva scolpito da un’artista e il piccolo seno candido e attraente sembrava traboccare da quel burlesque a balconcino ;mostrava un bel sedere sodo e rotondo che senza string , racchiusa nel solco gluteo appariva nudo . L’addome piatto,leggermente incavato all’interno era sensuale e i fianchi perfettamente simmetrici e curvilinei le davano la forma del desiderio.Il tutto poggiato su lunghe gambe affusolate.
Ruppe l’attenzione dei presenti su Valentina la voce di Lea che chiese:
“ Come li vuoi i capelli…lunghi o corti!”
“ Lunghi li ho già!” Sorrise :” Vorrei provare corti e biondi !”Rispose.
E mentre Lea piegava e puntava  con forcine i suoi veri capelli castani lunghi, attorcigliandoli sul capo, Irina prese una parrucca a taglio medio a caschetto biondo da un portatesta sul ripiano , assieme a una retina ,che Lea le mise con amore, poi le poggiò la parrucca e la spinse tirandola e premendola ,incastrandola sul suo capo, mettendole a posto il ciuffo e i margini con le dita.
Era diventata volgarmente bella Valentina , si evidenziava la sua bellezza giovane e fresca assieme all’erotismo truccata da viziosa , evidenziandole di più il viso che da dolce e ingenuo lo  faceva diventare sensuale ,caldo e lussurioso.
“Ecco guarda come stai carina !” Disse facendo i ritocchi alla parrucca e ruotando la poltroncina verso lo specchio a lampadine. Lea si guardava e sorrideva , stentava a riconoscersi anch’essa come Federico prima di lei , ed era completamente diversa .
“Chi vuoi che ti riconosca così!” Disse Lea ridendo :” Nemmeno il tuo Federico ,vero? ”  Disse  voltandosi  verso lui  e Valentina lo guardò con un sorriso,ricambiato da lui.
“Ora il vestitino !” Disse Lea
Appena smisero di ridere, Lea prese il vestito bianco che voleva indossare Irina e passandolo a lei la esortò a metterlo.
“Su indossalo tu.” Disse.
A quelle parole lei lo prese e prima lo osservò tendendo le braccia tese , era davvero
mini…guardò come indossarlo , ma subito la voce di Lea la fermò.
“Aspetta ti aiuto io !” Si offrì ancora ,mentre Valentina iniziava a indossarlo .Glielo fece passare dai piedi e tirare su fino alla vita. Il vestitino era bianco ricco di paillettes e le arrivava poco sotto gli inguini ,con due ampie scollature ,una davanti a V che arrivava a far uscire una parte di seno ,mostrando il merletto e il  ricamo del  reggiseno e una sulla schiena un altra scollatura lunga e arrotondata, che scendendo arrivava ai lombi, interrotta a metà sul dorso dalla banda di chiusura ricamata e sexy del  reggiseno. Ed era erotica e sensuale con quella striscia di reggiseno in pizzo a vista che si mostrava orizzontalmente dietrl leisulla schiena nuda ,eccitando di più .                                             L’abitino era tenuto su da due nastri annodati sulle spalle che formavano le spalline ,che Lea le mise a posto aggiustandole ,e ancora facendolo apparire casuale appoggiò una mano sul suo seno e fingendo tenerezza , lascivamente la mosse procurandole brividi di piacere , facendola arrossire in viso,e un fremito mai provato di disagio e piacere la scosse tutta ;ma non si mosse.Sentire Le dita di Lea sul suo seno , l’avevano eccitata.
“ Ecco qui, lo tiriamo bene .” Diceva Lea aggiustandoglielo e approfittando per metterle le mani o le dita  dappertutto,accarezzandola . Le lisciò l’abito sul sedere e sui fianchi bene , fermandosi a lungo sullo stesso punto, accarezzandola in modo morboso .
Valentina era imbarazzata e si sentiva turbata a sentire le sue mani adulte sul suo giovane e fresco corpo , ma era euforica perché si sentiva bella e diversa e nonostante gli sguardi silenziosi dei presenti ,sembrava gradire quelle carezze.
Roxana accovacciandosi e alzandole un piede alla volta le fece calzare un paio di sandali neri glitter da scena , con tacco a spillo e stringhe a decoltè decorate con pietre e quei dieci centimetri di tacco alzandola di statura , la resero più erotica e alta di Lea  e con quell’abitino era davvero sexy.
Poi rivolgendosi ai presenti pronunciò:
“Guardate che meraviglia…. E’ bellissima..”
“Si,è veramente bellissima…splendida!!” Esclamò con uno sguardo d’intesa a Lea , Paolo il regista che fino a quel momento era restato silenziosamente dietro a osservare.
Il trucco e la parrucca la rendevano provocante, la gonna corta del vestitino le arrivava alle balze delle calze, facendole notare a ogni movimento assieme allo sculettare per  via dei  tacchi  alti  dei  sandali.
La parte superiore dell’abitino,stretta,luccicava, facendo  intravedere  sotto di esso due giovani mammelle sode e ritte ,rigogliose e floride; era davvero bella Valentina e piaceva fisicamente anche a Lea,che immaginava quando avrebbe potuto averla tutta per se, quando le avrebbe fatto girare video porno e poi fatta prostituire nel locale e lei le avrebbe fatto guadagnare molti soldi.
“Su cammina un po’!” Disse Lea con un falso sorriso .
Lei ridendo fece alcuni passi ancheggiando e sculettando come una puttanella sul marciapiede ,era difficile tenersi in equilibrio con quei tacchi.
“Non sono abituata signora ,non le porto mai scarpe con tacchi così alti!” Disse giustificandosi ,e pronta Lea rispose perfidamente :
“Oh…non ti preoccupare bellina , è stato così per tutte, vedrai che poi ti abituerai !”
Camminò ancora tra risate , complimenti e consigli dei presenti in una allegra baldoria .
Anche Federico sorrideva ,felice della bellezza della sua fidanzatina.
“ Brava! “ Esclamò Lea elargendole un altro sorriso pieno ,mostrando la sua protesi dentale perfetta e regolare ,mentre le altre gridarono in modo festoso in preda ad un’allegria innaturale.”Yyuuuuuuuuuuuhhhhhhh!!!!”
” Vedrai cara che farai molta strada nel nostro ambiente . Sarai richiesta da molti e alla fine piacerà anche a te fare questo mestiere . “ Le disse posandole la mano sulla schiena .
Sorrisero e parlarono su come si sentisse e provasse lei in quella parte, anche Dracu sempre più attratto ed eccitato  come uno stallone iniziò a scalpitare,la guardò…in silenzio ,la voleva, provando per la prima volta invidia per Federico.
Poi si sedette stanca di tutta quella attenzione ed euforia per lei,quella sorta di  love bombing ,di  attenzione smodata per lei la esaltava e la confondeva.
Terminata quella prova e quella esibizione solo per pochi amici , si spogliò e rivestì con i suoi abiti aiutata da Roxana,Irina la struccò e le fece lavare la faccia in bagno;mettendosi quando fu in ordine vicino a Federico  al  fianco del suo fidanzato .
Era tardo pomeriggio, si salutarono e furono accompagnati vicino casa da Irina, che lungo il tragitto di ritorno non smise di farle i complimenti . Giunti scesero e camminarono verso la pizzeria.
“Eri davvero molto bella truccata e con quella lingerie .” Affermò Federico un po’ imbarazzato sorridendo quando furono soli, facendola sorridere abbracciandola .
“Davvero?!!” Disse lei vanitosa.
“Si ! Bellissima amore! La più bella , Irina e Roxana al tuo  confronto scomparivano.” Ripetè lui .
“Allora mi truccherò ancora ?!” Chiese con la superbia che caratterizza tutte le ragazze
diciottenni .
“ Si!” Disse Federico :” Ma solo per me!” E risero abbracciati.
Lui le mormorò:” Che ne dici  se prima di andare a cenare in pizzeria ,andiamo a casa mia che ho voglia di fare l’amore?”
Lei lo guardò con occhi amorevoli, aveva capito , erano eccitati tutte e due da quello che era avvenuto e abbracciandolo ancora disse: “Si andiamo!”
Dirigendosi eccitati verso casa dove avrebbero fatto l’amore , probabilmente lei , pensando alle sue nudità viste dagli altri e alle mani di Lea sul suo corpo e lui al  suo travestimento e forse a quel bacio di  Dracu.
Un altro giorno li attendeva e sarebbe stato peggio dei precedenti per tutti e due, perché la signora Lea come diceva Rocco , aveva colpito il coccodrillo alla pancia, ferendolo e ora non rimaneva che aspettare.
Immoralexx alias Educatore.

Per commenti, suggerimenti ,idee ,notizie o critiche , scrivere a:

Dressage1@hotmail.it

Grazie.

“I contenuti presenti sul blog “Immoralexx” dei quali  è autore il proprietario del blog,non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o ridistribuiti  in forma parziale o totale  senza previo  accordo  con l’autore stesso e citando  sempre la fonte d’origine.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
Copyright © 2019  Immoralexx  by Educatore. All rights reserved